Il Tirreno

Prato

L’ex fabbrica diventa una sala per la musica

di Maria Lardara
L’ex fabbrica diventa una sala per la musica

Artisti e amici aprono “POsitivo”, uno spazio polifunzionale e sala di registrazione con esibizioni live

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PRATO. L'uno è un blasonato tecnico del suono, l'altro di mestiere fa l'allestitore. L'uno suona la batteria, l'altro canta. Artisti e amici da una vita, dai tempi in cui a Firenze formavano il gruppo storico degli "0.55". Correvano gli anni Novanta. Vent'anni dopo Silvio e Bobo ritrovano l'entusiasmo dei trent'anni in uno stanzone del Macrolotto 0, nel cuore della Chinatown pratese per mettere le ali a un sogno e realizzare qualcosa di... "POsitivo". Non è solo un gioco di parole. In via Goffredo Mameli 13, traversa di via Filzi costellata da capannoni artigianali in cui convivono serenamente attività cinesi e imprese storiche pratesi, sta per sbocciare "POsitivo", uno spazio polifunzionale che è anche il nome dell'associazione di cui Bobo (Roberto) e Silvio fanno parte e che, nelle due iniziali, contiene volutamente un rimando a Prato. Ci hanno lavorato per sei mesi, tirando su da un vecchio magazzino un palco con tanto di luci americane e amplificazione, a disposizione di gruppi e compagnie per provare tour, concerti, spettacoli teatrali, registrare video o qualsiasi altra produzione che strizzi l'occhio alla musica, danza, teatro. Dopo "Chi-na", un'altra associazione culturale mette così radici nel Macrolotto 0 dando vita a uno spazio di aggregazione che promette di essere frequentato da tanti giovani con la passione della musica (basta sottoscrivere la tessera dell'associazione): l'inaugurazione è fissata per sabato 9 aprile. «Ognuno mette a disposizione la sua professionalità - dicono Silvio e Roberto - qui dentro la tecnologia musicale si coniuga con la manifattura artigiana». Così Silvio curerà la parte tecnica, Roberto si occuperà degli spazi da buon artigiano-allestitore. E se il buongiorno si vede dal mattino, il 7 e l'8 aprile si faranno vedere qui i "Fantasia Pura Italiana" appena reduci dal palco televisivo di "Italia's got Talent": negli spazi di "POsitivo" la band proverà il prossimo tour ma torneranno anche il 9, in occasione dell'inaugurazione (orario da definire: info su pagina Facebook) insieme a Blebla. Silvio, il mago del suono, sottolinea la specificità dello studio di registrazione che ne fa una realtà unica in tutta Prato. «E' cablato con il palco per poter registrare in multitraccia esibizioni live o formazioni numerose». Non solo musica all'ombra di un capannone artigianale che fin da subito ci colpisce per la targhetta della neonata associazione: spunta di fronte alla croce rossa di una chiesa battista cinese, anche questa ricavata da un insediamento artigianale. A scegliere "POsitivo" anche il Gruppo Knit Point Prato che qui si darà appuntamento ogni martedì: la carica di donne e uomini con l'hobby della maglia e uncinetto si sposterà presto da queste parti. Merito dell'ampia sala che all'occorrenza può trasformarsi in pista per sfilate o per esposizioni, oppure per corsi di musica, pittura, scultura, conferenze. Via Mameli, del resto, è una strada affascinante che trova la sua peculiarità nella promiscuità della presenza sino-pratese: non è un caso che l'abbiano analizzata anche gli studenti della facoltà di architettura di Firenze, con la supervisione dell'assessore all'urbanistica Valerio Barberis. Lungo una sequenza di capannoni artigianali s'intravvedono un'autocarrozzeria italiana, una cardatura e una tessitura, il magazzino dove Roberto conduce la sua attività di allestitore, un mobilificio e la sede di un'associazione culturale. «Ci piacerebbe poter creare sinergie comuni - conclude Bobo - grazie anche ai contatti con Yang Shi e Cristina Pezzoli dello Spazio Compost che inviterò all'inaugurazione».

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