Italia
Mai “acceso” in 8 anni il parco fotovoltaico del tetto del Datini
Realizzato e collaudato nel 2008 non è entrato in funzione E oggi nessuno sembra saperne niente. Costò 266mila euro
PRATO. Un parco fotovoltaico con cento pannelli solari costato oltre 266 mila euro realizzato e collaudato otto anni fa e mai entrato in funzione. Il tetto è quello della succursale della sezione alberghiero dell’Istituto Datini di via Reggiana. A dare la notizia il sito on line di Controradio che ricostruisce la tempistica dell’intervento. Notizia ripresa da Pasquale Petrella coordinatore provinciale di Scelta civica-Cittadini per l’Italia che con in un comunicato stampa sottolinea come “se fosse vero ci sarebbe più di una testa che dovrebbe cadere” . Il preside Daniele Santagati, da quattro anni al Datini, non ha dubbi e conferma che “da quando ci sono io non ho mai visto funzionare quei pannelli che, mi risulta, non siano mai entrati in funzione” ma che specifica di «non avere competenza in materia dal momento che l’edificio è gestito dalla Provincia». Provincia che sembra però aver dimenticato quel tetto. Da anni. «Per quello che riguarda il passato – fanno sapere dall’ufficio stampa della Provincia - è una vicenda che fu gestita da dirigenti che non sono più qui e che da tempo sono passati ad altri enti». La Provincia fa sapere che gli attuali amministratori sarebbero venuti a conoscenza della situazione da pochissime settimane. «Si tratta di una vicenda – spiegano che nel ridimensionamento della Provincia e rimasta oscurata da altre cose non trattandosi di un’emergenza. C’è stato un incontro tra i tecnici e il preside poco tempo fa in cui la scuola ha dato la disponibilità, grazie ad alcuni insegnanti che si occupano di energie alternative, a ricostruire l’iter in modo da riprendere in mano la vicenda». Vicenda molto evidente se si alzano gli occhi al cielo. «Finora siamo riusciti a malapena a fare solo le urgenze mentre il resto abbiamo dovuto accantonarlo. Recentemente i nuovi amministratori hanno chiesto di capire qual era la situazione complessiva e sono venuti a conoscenza di quei pannelli inutilizzati». Un parco fotovoltaico che sarebbe stato collaudato dall’azienda costruttrice (del collaudo se ne trova traccia anche nel curricula dell’ingenger Giovanni Saura, attualmente in servizio presso la città metropolitana di Roma, e che all’epoca collaborava con la Seti 2.0 ingegneria srl e che si occupò del progetto definitivo, esecutivo, per gli Impianti meccanici, elettrici e fotovoltaico. Il sindaco, e presidente della Provincia dal 2015 Matteo Biffoni dice di essere colto di sorpresa da questa notizia. «Ho chiesto, visto che tra le competenze della Provincia rimarranno parte della viabilità e la gestione degli istituti superiori, di prepararmi una sintesi della condizione attuale in modo da far fronte ad eventuali emergenze per la stagione scolastica 2016-2017. So che era stata fatta parte del lavoro ma nessuno mi ha sottoposto questo caso che, se risultasse davvero in questi termini, dovrà essere immediatamente risolto dal momento che si tratta di uno spreco assurdo». Gli assessori provinciali (alla scuola) Ambra Giorgi e Ivano Menchetti (lavori pubblici) contattati hanno evidenziato di non essere mai stati al corrente della vicenda.
Ilenia Reali
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