Il Tirreno

Prato

Incentivi ai privati che rimuovono l’eternit

Il piano del Comune per risanare le coperture, nel 2015 l’Asl effettuò un sopralluogo in via del Ghirlandaio

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PRATO. Con l'amianto non si scherza: la segnalazione di via del Ghirlandaio non è caduta nel vuoto. Un sopralluogo dell'Asl c'è stato, solo che mamma Cristina che si era rivolta alle autorità sanitarie non l'ha mai saputo. A intervenire in questa vicenda è Aldo Fedi, direttore del dipartimento prevenzione dell'Asl 4. «Abbiamo visitato il sito alla fine del 2015 e, all'indomani del sopralluogo, convocammo i proprietari dell'edificio che si erano impegnati a rimuovere l'amianto dalla tettoia vicino all'asilo. A questo punto dovremmo replicare il sopralluogo e passeremo col chiedere all'amministrazione comunale un'ordinanza sindacale che imponga al privato la bonifica». In realtà, in presenza di amianto in area privata entra sempre in gioco il ruolo del Comune che ha gli strumenti per poter individuare il proprietario. Sulla base di esposti ricevuti, potrà eventualmente ricorrere a due tipologie di ordinanze nei confronti del privato: l'ordinanza dirigenziale di rimozione oppure, nei casi più gravi (deterioramento dell'eternit) l'ordinanza sindacale. Tocca al Comune verificare la presenza di eternit con i suoi tecnici eventualmente chiedendo il supporto di Arpat o Asl. Quattro le ordinanze sindacali con cui l'amministrazione nell'ultimo anno ha imposto interventi di bonifica: in viale Montegrappa, a Santa Lucia, a Vergaio e in via Ferraris dove a breve prenderà via il cantiere nelle ex Bigagli. Atteso da tempo, l'intervento per eliminare l'eternit - a suo tempo si parlò di 250mila euro - sarà carico dell'amministrazione a causa di un'ipoteca cui è sottoposta l'area. Intanto l'assessore all'ambiente Filippo Alessi annuncia un piano straordinario di smaltimento dell'amianto la cui presentazione avverrà l'8 aprile. «Metteremo a disposizione dei cittadini un pacchetto di incentivi indiretti e altri strumenti in collaborazione con le nostre aziende partecipate per la rimozione dell'eternit». (m.l)

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