Il Tirreno

Prato

Meningite, migliorano le condizioni della donna di 34 anni

Una delle pubblicità Asl che inviata alle vaccinazioni contro il meningocco C
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Una delle pubblicità Asl che inviata alle vaccinazioni contro il meningocco C

Prato, risiede a Firenze ma ha trascorso qualche ora nella discoteca Club 999 di viale Galilei la notte tra venerdì 11 e sabato 12 marzo. L'appello dell'Asl ai giovani che fanno sport: vaccinatevi

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PRATO. Sta decisamente meglio la giovane donna di 34 di Firenze (risiede a Rufina) ricoverata all'ospedale di Santa Maria Annunziata giovedì 17 marzo per meningite di tipo C. La giovane, che lavora come commessa, ha frequentato il Ristorante Pizzeria Viavai, in via Pisana 33 a Firenze il giorno 11 marzo 2016 dalle ore 21.30 alle 24 e la discoteca Club 999 viale Galileo Galilei 21/a Prato il giorno 12 marzo dalle ore 1.00 alle ore 5.30.

Le cure immediatamente somministrate alla donna hanno avuto gli effetti sperati e a breve l'equipe medica dell'ospedale diffonderà il bollettino medico ufficiale.

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Sul fronte pratese, è in piena attività l'ufficio di profilassi di via Lavarone. Sono almeno una trentina le persone che si sono presentate per sottoporsi alla terapia antibiotica. Molti lettori chiedono di sapere in quale negozio lavorava la donna colpita dalla meningite perché temono che anche sul posto di lavoro ci siano stati rischi di contagio. Sul punto la portavoce dell'Asl di Firenze spiega che per l'eventuale trasmissione della malattia servono contatti ravvicinati e le autorità sanitarie hanno valutato che i clienti che hanno frequentato il negozio non siano a rischio. Per questo non è stato diffuso il nome dell'esercizio commerciale.

Intanto l'Asl, ricordando che la giovane donna non aveva effettuato la vaccinazione, ribadisce come sia importante "la massima adesione da parte della popolazione alla campagna promossa dalla Regione Toscana, soprattutto da parte dei giovani" per vaccinarsi. Per questo è stata inviata anche una lettera ai genitori dei ragazzi e ai giovani delle Società sportive per invitarli a vaccinarsi. L'Asl rileva inoltre che negli ultimi 10 giorni le richieste degli appuntamenti per la vaccinazione contro il meningococco C sono diminuite di circa il 25% in tutto il territorio della Asl Toscana Centro: un dato che ha allarmato le strutture di igiene e sanità pubblica. Al momento, si spiega, la prima disponibilità per effettuare la vaccinazione contro il meningococco è praticamente in tempo reale. Sempre per incrementare il numero dei vaccinati lunedì prossimo, 21 marzo, alla Eli Lilly a Sesto Fiorentino, si vaccineranno 600 persone, tra personale dell'azienda farmaceutica e cittadini: l'iniziativa è promossa dalla Regione con il contributo della Croce Rossa Italiana che allestirà un vero e proprio ospedale da campo con quattro postazioni ambulatoriali.
 

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