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Prato

Raccolta differenziata cambiano gli orari e il ritiro del vetro

Raccolta differenziata cambiano gli orari e il ritiro del vetro

Cambiamenti decisi coi ristoratori. Per i permessi ztl di pubblica utilità, da gennaio, regole più chiare per il rilascio

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PRATO. Cambiamenti in corso per il centro storico. Il primo, il più imminente (questione di mesi), riguarda la raccolta dei rifiuti porta a porta che per le attività commerciali vedrà un mutamento di orari per venire incontro alle loro esigenze. Per le singole utenze si aggiunge la raccolta vetro che verrà fatta separatamente dal multimateriale a differenza di come fatto sino ad ora. La seconda novità (che dovrebbe partire dal 1° gennaio) vede nuovi parametri per i permessi categoria A3, ovvero quelli di pubblica utilità per poter accedere, con i mezzi, nella zona a traffico limitato.

Partiamo dal capire cosa cambierà per le attività commerciali. In pratica di modificato c'è solo l'orario di esposizione dei contenitori dei rifiuti. «Questa scelta - spiega l'assessore all'ambiente e alla mobilità Filippo Alessi - è stata presa, in seguito anche a riunioni con le associazioni di categoria, per venire incontro alle esigenze dei commercianti. Esigenze che sono diverse in base all'attività svolta. Non è bello che il mezzo di Asm passi a ritirare l'immondizia davanti ad un ristorante con i dehors negli orari in cui i clienti sono a pranzo. Ecco allora che abbiamo pensato di anticipare l'orario di raccolta, perché quanti consumano il pasto non si trovino faccia a faccia con i contenitori dei rifiuti. La nuova raccolta dei rifiuti per le attività commerciali - prosegue l'assessore - sarà suddivisa per zona e per orari. Faccio un esempio: in strade dove non ci sono dehors l'immondizia verrà prelevata in determinati orari da stabilire che non saranno gli stessi di quanti hanno attività di ristorazione. E' stata fatta una mappatura del centro per individuare strade e piazze dove poter agire con una scalettatura di orari, tutto nell'ottica di un miglioramento del servizio per la città».

L'assessore illustra, quindi, la raccolta del vetro per i privati che verrà fatta a parte e non più insieme al multimateriale. «C'è sembrato opportuno iniziare questo cambiamento in concomitanza con i nuovi orari della raccolta rifiuti per le attività commerciali - dice Filippo Alessi - Quando saremo pronti per partire con l'operazione la cittadinanza verrà informata su come fare. Dal quel momento il vetro (bottiglie, vasetti e quant'altro) andrà conferito da se all'interno di sacchetti rigidi. Quindi non più gettato insieme alla plastica ed alle lattine. Il vetro è un materiale che si ricicla molto bene e se conferito da solo si aumenta la percentuale di riutilizzo, ecco il perché adesso partiamo con questo nuovo tipo di raccolta. Tutto questo - sottolinea Alessi - per raggiungere livelli importanti di raccolta differenziata, un investimento per un futuro prossimo affinché possano scendere i prezzi. Per quanto riguarda, invece, i permessi per poter accedere in centro con la categoria 3A ci sarà una sorta di revisione. «Per essere più precisi dovremo decidere dei parametri oggettivi - specifica Filippo Alessi - Fino ad oggi spettava all'assessore competente dare il permesso. Ma credo che ci debba essere un metodo scientifico di organizzare la cosa e che a gestire il rilascio sia un ufficio comunale che può essere quello preposto alla mobilità oppure la polizia municipale». Il nuovo regolamento dovrebbe essere operativo a partire dal 1 gennaio 2017, dopo che la vicenda verrà discussa dall'assessore insieme alla polizia municipale per poi approdare in commissione 3 (quella della mobilità) e decidere quali sono i criteri per chi deve entrare in centro col proprio mezzo sotto la categoria di pubblica utilità. Attualmente sono circa 1000 i permessi 3A, di cui il 90% nel settore manutenzione. Poi ci sono, ad esempio, le onlus (in questo caso i permessi sono gratuiti). «Non ci dovranno essere disparità - termina Alessi - e con i nuovi metodi che intendiamo adottare si andrà proprio in questa direzione. Qualche eccezione? Ci potrà essere ma andrà prima accuratamente discussa e vagliata».

(aze.bi.)

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