Il Tirreno

Prato

Toccafondi a Tomada «Una opportunità i tanti eventi a Prato»

Polemica tra Comune e albergatori dopo la richiesta di una migliore calendarizzazione degli appuntamenti

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PRATO. Gli albergatori chiedono una migliora organizzazione nel cartellone degli eventi di Prato per evitare che si concentrino in poche settimane e per evitare il rischio collasso delle strutture ricettive e chiama in causa il Comune. E l’assessore competente Daniela Toccafondi, delega al Turismo, risponde per le rime.

«I numerosi eventi che sono in programma a Prato nei prossimi mesi - afferma - sono un’opportunità importante per l’economia della cittadina e per lo sviluppo di nuove filiere economiche. Ne siamo orgogliosi e non comprendiamo l’allarme lanciato da Federalberghi». Era appunto statao il presidente dell’associazione di Prato Rodolfo Tomada a sottolinea la singolarità di una serie di appuntamenti tutti caldnarizzati in una manciata di giorni: «dal 5 all' 8 maggio prossimi Prato ospiterà contemporaneamente il Congresso Internazionale di Psicoterapia relazionale ha scritto Tomanda in una lettera aperta - organizzato dalla Società Italiana di Psicologia, un Convegno di Astrofisica, organizzato dal Centro Prato Ricerche ed una competizione sportiva "Da Piazza a Piazza", promossa da 0574 Tempo di Sport. Seguiranno poi altri eventi importanti come la Settimana Datini ed il Meeting Internazionale di Lacrosse». E sempre Tomada chiedeva la costituzione di una regia unica in capo, appunto, all’assessorato al Turismo.

Anche su questo risponde Toccafondi: «La richiesta di una regia unica per la gestione del calendario degli eventi arriva in ritardo - afferma - In vista dei prossimi appuntamenti, infatti, l’assessorato al turismo ha contattato le categorie economiche interessate affinché Prato sia preperata al meglio per accogliere questi eventi che sono frutto di iniziativa privata. Segno che la città sa essere attrattiva».

Non solo, l’assessore al Tirismo precisa che «le iniziative dei prossimi mesi sono solo l’inizio di un percorso, che speriamo possa consolidarsi e svilupparsi. Lavoreremo perché ciò avvenga e ci confronteremo con le categorie. Mi auguro che le strutture ricettive della città sapranno rispondere al meglio per cogliere le opportunità che si stanno aprendo». Insomma come a dire che gli albergatori devono attrezzarsi per affrontare l’afflusso.

Tomada, a onor del vero, aveva apprezzato la quantità di appuntamenti di rilievo della primavera di Prato: «Non si può che essere soddisfatti - aveva affermato Tomada - per la serie di convegni ed eventi culturali e sportivi che si succederanno da aprile in poi. Il veicolo più propizio per generare una spinta positiva al nostro turismo, sia per l'immagine che per i vantaggi economici, con un beneficio per l'indotto pari a 2».

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