Il presidio
Studenti del Buzzi in finale del business game sul tessile
L'obiettivo del gioco, ideato dall'università Cattaneo di Varese, è insegnare ai giovani a gestire un'impresa
PRATO. Gestire un’impresa è un gioco da ragazzi? All’ Università Cattaneo di Castellanza a Varese si conferma l’appuntamento con l’orientamento formativo all’insegna della sana competizione, per imparare sul campo tutti i segreti del mondo aziendale. Anche la città di Prato, con gli studenti dell’Istituto “Buzzi”, sarà rappresentata alla finale del business game strategico “Crea la tua impresa” promosso in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale per la Lombardia. L’appuntamento è per il prossimo giovedì 17 marzo. A partire dalle ore 10 si svolgerà la sfida finale, con le 50 squadre finaliste da 34 scuole di tutta Italia. Nel pomeriggio, dalle 14.30 si terrà la premiazione delle squadre vincitrici in Aula Bussolati. Il progetto si inserisce coerentemente nelle attività dell’ Università nata direttamente dalle imprese per offrire una formazione aderente alle loro esigenze, con i corsi di laurea in Economia, Giurisprudenza e Ingegneria. Obiettivo del gioco, rivolto agli studenti iscritti al IV e V anno degli Istituti Tecnici e dei Licei, è gestire un’impresa, gareggiando con manager di altre imprese virtuali, provenienti da tutta Italia. La finale segue a una fase eliminatoria, durante la quale le squadre hanno effettuato tre giocate a distanza, collegate in contemporanea alla piattaforma web del gioco. Il tema di questa XIII edizione del gioco, ideato dal CETIC (Centro di Ricerca per l'Economia e le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione) attivo all’interno della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC, è il settore tessile. In particolare, l’azienda virtuale al centro del gioco è una Spa, fondata negli anni ’70 in Lombardia) e specializzata fin dalle origini nella produzione di magliette sportive. Mentre gli studenti giocheranno, i docenti accompagnatori parteciperanno ad un seminario di aggiornamento inserito in Play4Guidance (P4G), un progetto finanziato dall'Unione Europea della quale la Liuc è partner e che promuove un modello innovativo di Business Game con lo scopo di formare e orientare studenti e giovani disoccupati sulle competenze imprenditoriali, trasversali e matematiche. A partire dai dati già raccolti, i docenti saranno invitati a riflettere sulle dinamiche di gioco per formulare una valutazione delle competenze soft.
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