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Nell'ex fabbrica nasce Mélange, uno spazio per eventi
L’iniziativa di una coppia pistoiese ai Ciliani: "Una cittadella della creatività in tutti i campi"
PRATO. Metti l'ala di un ex capannone un tempo adibito a lanificio, aggiungi la voglia di fare e riqualificare di una coppia di designer originari di Montecatini, condisci il tutto con un pizzico di creatività. Risorge così, dalle ceneri di una vecchia fabbrica dismessa incastonata tra le villette di una zona residenziale dei Ciliani (in via Rubieri 43), uno spazio moderno aperto alla città e trasformato in potenziale location di eventi. Anche questa è Prato: una città che cambia pelle e in cui spuntano sempre più nuovi usi di spazi dimenticati. Questo piccolo gioiello è diventato da pochi giorni l'ambiente di lavoro di Moira Baldi e Sergio Garosi, marito e moglie che gestivano un'attività di rappresentanza a Pistoia.
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L'hanno trasferita a Prato ribattezzandola "Mélange" perché quel contenitore di brand inaugurato con una festa aperta alla città il 3 marzo scorso mescola stili diversi secondo più sfumature. «Tre fili fanno uno spago», recita un pannello adagiato sulla vetrata dell'ex lanificio scomodando un vecchio proverbio toscano. «Il progetto nel cassetto - racconta Moira - è fare di "Mélange" una cittadella della creatività in tutti i campi, dal tessuto al design d'arredo, complici le potenzialità di una città che per il suo fermento ci ha colpito così tanto da convincerci a cambiare città». Galeotto fu per Moira e Sergio l'incontro con il Lanificio B che ha introdotto la coppia alla realtà pratese ed è diventato uno dei partner chiave di "Mélange" insieme alle ceramiche artistiche "Mani" di Pistoia. Così le collezioni di plaid del lanificio (a breve arriverà la linea primaverile) convivono con i preziosi manufatti artigianali pistoiesi sugli scaffali dello showroom di via Rubieri: una vetrina di brand prestigiosi, in primis quello lombardo di Paola Lenti (complementi d'arredo) i cui campioni di tessuto per tappeti campeggiano in una parete dell'ex lanificio.
«Questo spazio - sottolinea Moira - si rivolge agli addetti ai lavori, sia progettisti che rivenditori ma vuole anche aprirsi alla città con una serie di proposte per la sua peculiarità che lo vede legato al riuso del patrimonio storico-industriale. Ci siamo innamorati di Prato e del suo dna fatto di ex fabbriche dismesse e riutilizzabili. Spazi da riqualificare ma senza snaturarne la filosofia». In "Mélange" anche il singolo dettaglio ha la sua importanza, come il turchese della canalina di ferro della vecchia fabbrica che riprende i colori del segnalibro utilizzato per promuovere la serata inaugurale dello spazio (la direzione artistica è di Tands Superstudio di Pistoia), organizzata in collaborazione con l'associazione culturale [CHÌ-NA]. Sette i brand che segue l'agenzia di Moira e Sergio, aventi come target comune il design contemporaneo.
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