Il presidio
Nuovi sistemi organizzativi per le sfide del tessile
PRATO. In che modo le nuove tecnologie possono aiutare le aziende ad essere più competitive e più vicine ai consumatori? Nuovi modelli organizzativi di business saranno al centro del progetto europeo...
PRATO. In che modo le nuove tecnologie possono aiutare le aziende ad essere più competitive e più vicine ai consumatori? Nuovi modelli organizzativi di business saranno al centro del progetto europeo "Textile and Clothing Business Labs" (TBCL), coordinato dal Comune di Prato, nell'ambito del programma europeo per la ricerca Horizon 2020 che affronta, appunto, le nuove sfide del settore tessile abbigliamento rispetto ai nuovi orientamenti al consumo. L'obiettivo è quello di individuare e sperimentare insieme alle aziende locali e partner internazionali nuovi sistemi organizzativi e produttivi, che siano al contempo ecosostenibili, partendo da un confronto sulle buone pratiche messe in campo. La prima iniziativa è in programma per lunedì 14 marzo: si tratta di un workshop, che si svolgerà dalle 9 alle 13 alla Camera di Commercio di Prato, rivolto a tutte le imprese del territorio, designer, università, centri di ricerca e designer interessati a beneficiare dei risultati che emergeranno dai laboratori del progetto. «L'idea di poter sperimentare ci piace - ha dichiarato l'assessore allo Sviluppo economico Daniela Toccafondi - metteremo a sistema le buone pratiche che già esistono e, partendo da questi casi, ci confronteremo tutti insieme per sviluppare nuove opportunità di crescita». Dopo i saluti istituzionali degli assessori Daniela Toccafondi e Stefano Ciuoffo della Regione Toscana, la scaletta prevede una serie di interventi, tra i quali, quello di Francesco Marchi, direttore generale di Eurotex a Bruxelles, che parteciperà all'iniziativa per presentare i nuovi trend e gli sviluppi del tessile e abbigliamento in Europa. Atteso anche l'onorevole Antonello Giacomelli, sottosegretario di Stato del Ministero dello Sviluppo economico. Saranno illustrati i casi di buone pratiche del distretto pratese, come il portale delle stoffe del distretto lanciato da Pratotrade e le reti di innovazione create da Confindustria.
Barbara Burzi
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