Il Tirreno

Prato

Vendono oggetti sacri in nome del vescovo ma è una truffa

Il vescovo di Prato Franco Agostinelli
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Il vescovo di Prato Franco Agostinelli

La Diocesi mette in guardia nei confronti di persone che si presentano nelle case tentando di smerciare articoli religiosi in occasione del Giubileo: "Non li abbiamo mandati noi". Avvertiti i carabinieri

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PRATO. Il vescovo Franco Agostinelli non ha autorizzato nessuno a vendere oggetti sacri per suo conto in occasione del Giubileo. Lo rende noto la Diocesi dopo aver ricevuto alcune segnalazioni di persone che bussano alle porte delle abitazioni dicendo di essere state mandate dal vescovo Agostinelli a vendere oggetti sacri. Delle possibili tentate truffe sono stati informati anche i carabinieri. Ecco il comunicato delal Diocesi.

"La Diocesi non ha incaricato nessuno di vendere casa per casa oggetti sacri in occasione del Giubileo. Nelle ultime ore sono arrivate in Curia numerose segnalazioni di persone che chiedevano se la Diocesi avesse autorizzato alcune persone a vendere a domicilio statue o santini per conto del vescovo. La Chiesa pratese non compie questo tipo di operazioni, si invita pertanto a diffidare di simili offerte, specialmente quelle che chiamano in causa il nome del vescovo. Della vicenda sono stati informati i carabinieri".

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