Italia
I lavoratori del gas incrociano le braccia
Sciopero e presidio in piazza. Brezzo: «Rischiano di perdere diritti acquisiti»
PRATO. Duemila lavoratori del gas in Toscana, più di 400 nella sola provincia di Prato, sono sul piede di guerra: lo sciopero generale dei lavoratori dell'energia si svolgerà oggi. Al centro dell'agitazione unitaria proclamata da Cgil Cisl e Uil, c'è il bisogno di fare chiarezza con le istituzioni sulle modifiche contrattuali che interverranno a seguito dei bandi di assegnazione del servizio. La priorità dei sindacati è l'inserimento di clausole nei nuovi contratti dei dipendenti del settore, a garanzia delle condizioni contributive maturate e dei trattamenti economici in vigore. Con le future gare per l'affidamento del servizio gas, infatti, gli operatori del comparto rischiano di perdere i diritti acquisiti: «A Prato il passaggio del gestore di rete da Estra a Toscana Energia -spiega Massimiliano Brezzo segretario di Filctem Cgil- ha comportato la transizione dei lavoratori da una società all'altra, questa fase ha fatto insorgere una serie di gravi problematiche, che con l'apertura dei bandi di assegnazione dei servizi, potrebbero moltiplicarsi su tutta la Toscana». La situazione dei contributi previdenziali dei lavoratori gas è la prima preoccupazione in ordine di grandezza: «Si tratta di un cambio di regime nocivo per i dipendenti -continua Brezzo- basta pensare che con il passaggio dal fondo pensione Inpdap a quello Inps i lavoratori saranno costretti a sborsare decine di migliaia di euro per ottenere il ricongiungimento e non disperdere i contributi versati». Ma a queste difficoltà si aggiunge pure un'altro nodo: «Al netto del Jobs act gli impiegati del settore gas saranno considerati neoassunti, ma la riassunzione avverrà sulla base del nuovo contratto collettivo nazionale di categoria - continua ancora il dirigente Cgil- le conseguenze sono presto dette: aumento dell'orario di lavoro da 37 ore e 40 minuti a 38 ore e 30 minuti settimanali, decurtazione di 3 giorni di festività all'anno, il tutto alla luce di un trattamento economico che non sarà ritoccato verso l'alto ma rimarrà invariato». Lo stato di agitazione andrà dunque in scena, visibilmente, con un picchetto dei lavoratori: l'iniziativa simbolica si terrà alle 11,30 in piazza del Comune e mira ad intercettare l'attenzione del sindaco Matteo Biffoni. Nei prossimi mesi il Comune sarà chiamato a stendere il nuovo bando per la gestione della rete gas, un bando che riguarderà tutti i comuni della provincia di Prato e alcune realtà di Pistoia e Firenze, servite da Centria-Estra.
Vittorio Vannucci
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