Il Tirreno

Prato

il caso

Il piromane dei cassonetti ci è già costato 30.000 euro

PRATO. Gli ultimi due cassonetti sono andati a fuoco nella notte tra sabato e domenica. Incendi dolosi, come quelli che da più di un anno illuminano con regolarità le notti di Prato. Ora c'è anche un...

1 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Gli ultimi due cassonetti sono andati a fuoco nella notte tra sabato e domenica. Incendi dolosi, come quelli che da più di un anno illuminano con regolarità le notti di Prato. Ora c'è anche un bilancio ufficiale, quello dell'Asm. E non sono numeri incoraggianti, soprattutto per le casse pubbliche. Nel corso del 2015, riferisce l'Asm, sono stati ben 40 i contenitori (tra cassonetti e "campane" per la raccolta del vetro o di altri materiali) a finire in cenere per colpa di incendi appiccati spesso durante la notte ma in qualche caso anche alla luce del giorno. Il danno, solo per il 2015, ammonta a 18.000 euro. Ma è dall'inizio del 2016 che il fenomeno degli incendi dolosi di cassonetti è diventato ancora più preoccupante. In meno di due mesi si sono già registrati 19 incendi, compresi i due del fine settimana. Per i primi 17 cassonetti andati a fuoco l'Asm calcola un danno di 7.900 euro, al quale va aggiunto il valore degli ultimi due. Complessivamente, dunque, il danno dall'inizio del 2015 sfiora i 30.000 euro. (p.n.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera