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Si parte con Milano Unica a esporre anche 36 pratesi
Una fiera che si aprirà già dal primo giorno ricca di polemiche e dibattiti per l’evento Anteprima in contemporanea con la concorrente Premiere Vision
PRATO. Dopo essere volata per la seconda volta negli States, Milano Unica si prepara per l'apertura della sua ventiduesima edizione nel capoluogo lombardo. Al Portello di Fieramilanocity è tutto pronto per l'inaugurazione del salone tessile che promuove l'eccellenza dei tessuti e degli accessori Made in Italy (e Made in Europe) in tutto il mondo. L'aumento del numero di espositori presenti quest'anno rispetto alla scorsa edizione di febbraio testimonia un ritrovato interesse per l'alta qualità del nostro manifatturiero. La tre giorni di manifestazione darà l'opportunità a 371 aziende - contro le 361 di febbraio 2015 - di mostrare le novità dei tessuti che faranno tendenza nella primavera-estate 2017. Milano rappresenta per le aziende il vero banco di prova sul mercato europeo che ha inaugurato la stagione fieristica con Munich Fabric Start, il salone tessile che si è appena concluso in Germania. Sotto i riflettori non mancheranno le collezioni dei produttori pratesi presenti in fiera con 36 marchi.E non mancheranno le polemiche per le date delle fiere previste a luglio: dopo tanta incertezza l’organizzazione di Milano Unica ha rimesso in calendario l’appuntamento della precollezione. Un’iniziativa che anche Premiere Vision ha deciso di mettere in cantiere per la prima volta creando di fatto una guerra aperta con la fiera italiana dal momento che entrambi hanno scelto le stesse date.Non solo Italia. La kermesse ospiterà anche 72 espositori esteri ai quali vanno aggiunti i 40 dell'Osservatorio Giappone e altri 13 dell'Osservatorio Korea. Il totale è dunque di 424 espositori contro i 399 registrati un anno fa, ovvero il 6% in più.
Barbara Burzi
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