La Prefettura elenca gli interventi fatti nel centro storico
Una sfilza di cifre per rispondere al servizio delle “Iene” Nei prossimi giorni si riunirà il Comitato per l’ordine pubblico
PRATO. Continua la controffensiva comunicativa delle istituzioni dopo la denuncia del centro storico in mano agli spacciatori di eroina, contenuta nel servizio mandato in onda domenica sera durante la trasmissione de “Le Iene”. Lunedì è stato il sindaco Biffoni a ricordare quanto fatto sul fronte della lotta allo spaccio.
Ieri è toccato alla Prefettura fare due conti e mettere in fila gli interventi compiuti dalle forze dell’ordine negli ultimi 13 mesi. Interventi che evidentemente non bastano a risolvere il problema, anche perché, come ricordavamo ieri, non è facile, a causa delle norme del Codice di procedura penale, tenere in carcere i piccoli spacciatori che vengono arrestati.
«La Prefettura - si spiega in una nota - dedica una particolare attenzione alla prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti nel centro storico di Prato e i risultati non sono mancati, basti ricordare, nel periodo 1° gennaio 2015- 31 gennaio 2016, i seguenti:
La Questura di Prato ha arrestato 125 soggetti, di cui 102 stranieri, denunciato 770, di cui 623 stranieri, identificato 5.465 persone. Inoltre sono stati eseguiti dal questore di Prato una serie di provvedimenti adottati nei confronti di stranieri provenienti da paesi africani: 2 provvedimenti di chiusura di esercizi pubblici ai sensi dell’art.100 Tulps (Testo unico leggi di pubblica sicurezza), 18 controlli nei confronti di esercizi commerciali ubicati nel centro storico, 13 accompagnamenti presso i Centri di identificazione ed espulsione, 29 ordini del questore ad abbandonare il territorio nazionale, 41 decreti di espulsione, 5 espulsioni coatte.
L’Arma dei carabinieri, dal 1° gennaio 2015, ha attuato 55 servizi dedicati al centro storico, di cui 13 con l’impiego di unità cinofile antidroga, 75 stranieri identificati nella sola giornata del 25 novembre 2015, 12 fermi di indiziato di delitto a carico di soggetti nordafricani, responsabili di spaccio di cocaina, sequestro di 1,7 chilogrammi di sostanze stupefacenti.
La Guardia di Finanza ha arrestato in flagranza di reato tre soggetti di nazionalità nigeriana per spaccio di sostanza stupefacente. A seguito di tale attività un esercizio commerciale è stato destinatario di un provvedimento di sospensione della licenza, disposto dal questore e successivamente della chiusura.
La polizia ferroviaria, nello stesso arco temporale, ha effettuato 84 servizi di vigilanza presso la stazione di Porta al Serraglio, di cui uno con l’ausilio di unità cinofile. Nel corso di quest’ultimo servizio è stato rinvenuto e sequestrato un pannetto di circa 100 grammi di hashish interrato lungo la massicciata del binario.
La polizia municipale, prosegue il comunicato della Prefettura, attua controlli dedicati nella zona, che sono iniziati in modo continuativo da gennaio 2015 e sono tuttora in corso, con pattuglia a posto fisso e con pattuglia in controllo dinamico, identificando 847 persone e fotosegnalandone 30. Tre gli arresti.
Nei prossimi giorni si riunirà nuovamente il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per fare il punto della situazione e per valutare eventuali ulteriori misure da adottare.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
