I poliziotti rimangono ai domiciliari
PRATO. Il Tribunale del riesame ha rigettato l'istanza di scarcerazione presentata dagli avvocati difensori di R. B. e M. C. M., i due ispettori di polizia accusati di...
PRATO. Il Tribunale del riesame ha rigettato l'istanza di scarcerazione presentata dagli avvocati difensori di R. B. e M. C. M., i due ispettori di polizia accusati di corruzione e messi agli arresti domiciliari nell'ambito dell'inchiesta del sostituto procuratore Laura Canovai sulla concessione di permessi di soggiorno a soggetti che non ne avrebbero avuto i requisiti.
A presentare le istanze di sostituzione della misura di custodia erano stati nei giorni scorsi gli avvocati Gaetano Mari e Mauro Cini, ma i giudici del Riesame hanno ritenuto che non ci fossero le condizioni per una risposta positiva, dunque i due ispettori rimarranno ai domiciliari in attesa di ulteriori accertamenti delle indagini preliminari, nelle quali sono coinvolti anche un’imprenditrice cinese e una consulente del lavoro italiana.
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