Il presidio
Barni: «L’arte contemporanea tra i temi più importanti»
PRATO. Il nuovo Centro Pecci è l'unico museo regionale d'arte contemporanea della Toscana, con un contributo finanziario annuo stabilito in una convenzione con la Regione e ora in attesa di rinnovo....
PRATO. Il nuovo Centro Pecci è l'unico museo regionale d'arte contemporanea della Toscana, con un contributo finanziario annuo stabilito in una convenzione con la Regione e ora in attesa di rinnovo. Nel 2015 la Regione ha dato 590 mila euro al museo Pecci, ed è la vicepresidente e assessore Regionale alla Cultura Monica Barni a tracciare il futuro.
A che punto è il riconoscimento da parte della Regione?
«Il procedimento amministrativo con il decreto di riconoscimento si perfezionerà quanto prima».
Per quanto riguarda i due componenti del cda della Fondazione che spettano alla Regione, è stato bandito l'avviso pubblico? Oppure c'è un' altra procedura?
«E' presto per parlare di questo. Solo dopo il riconoscimento giuridico della Fondazione la Regione potrà avviare le procedure per aderire in qualità di socio sostenitore. Una volta completato questo passaggio si potrà mettere mano al procedimento di individuazione dei rappresentanti dell'ente presso il cda della fondazione».
La convenzione fra il centro Pecci e la Regione è scaduta. Verrà rinnovata e con quale contributo?
«Stiamo lavorando per definire un quadro strategico degli interventi della Regione. Di tale quadro, quello del contemporaneo per la Toscana, è uno dei temi più importanti». (r.t.)
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