Al Pin si insegna come affrontare il mercato cinese
Un seminario e due laboratori dal 2 al 4 febbraio nella sede di piazza dell’Università
PRATO. Tre giorni di alta formazione al Pin di Prato per formarsi sul mercato internazionale con il seminario "Is China on your radar ?" che si svolgerà il 2 febbraio mentre nei due giorni successivi (3 e 4) si terrà il Career Lab sull'international Business.
«Il mercato internazionale rappresenta oggi un percorso inevitabile per lo sviluppo delle nostre aziende - spiega Maurizio Fioravanti, presidente del Pin - la sfida è importante e avvincente ma richiede preparazione da parte delle risorse umane che devono affrontare questo passaggio. Le tre gambe del Pin sono la didattica, la ricerca applicata e l'alta formazione e si racchiudono proprio in questi due eventi. Avremo tra l'altro anche la consegna dei diplomi del 6° Corso di Alta Formazione in Cultura Economia e Diritto nei processi di Internazionalizzazione verso la Cina (Cedic), figure specializzate nel mercato orientale, con un ringraziamento alla Regione Toscana (Progetto Prato), al Comune di Prato, alla Fondazione Cassa di Risparmio e all'Istituto Confucio di Firenze.
All'appuntamento del 2 febbraio avremo per la prima volta l'eccezionale presenza dello Ue Sme Centre, Centro europeo specializzato nell'assistenza durante i momenti iniziali della strategia di ingresso nel mercato delle Pmi, attraverso servizi informativi, consulenze confidenziali, eventi di networking e servizi di formazione».
«Il Career Lab sull'International Business, dove sono già 342 gli studenti iscritti e 15 le aziende (Blueoak Sas; La Gisella Srl; Projest Spa; Ali Spa; Boucquillon s.a.s; Tekplan Srl; Ctp tecnologie di processo spa; 2nd Quadrant; Brachi Testing services; Kostelia Srl; Mengdi Italia srl; Saima Avandero Spa; Studio Tributario e Societario Deloitte; Il Forte Srl e Savino del Bene ndr), affronterà le sfide e le opportunità del mondo globale con due giorni di incontri fra laureati e imprese che operano nel mercato internazionale e che ricercano figure specialistiche - spiega Vanna Boffo, delegata del Rettore al Job placement - l'Ateneo fiorentino ha attivato 7 Cantieri di intraprendenza e lavoro di cui 6 a Firenze e uno proprio presso il Pin di Prato. Gli studenti non devono essere visti solo come forza lavoro per le aziende ma un modo per acquisire una dimensione di ricerca e innovazione».
«Il tema dell'internazionalizzazione è un placement - spiega Annalisa Tonarelli, responsabile del Cantiere Prato - soprattutto per le aziende e nel prossimo futuro abbiamo già pensato a un Career Day specifico sulla Moda».
«Possiamo dire che il network funziona e che la presenza di Zsolt Takacs, esperto del mercato cinese dell'Ue Sme Centre - conclude Alessandro de Rosa, responsabile Ufficio alta formazione Pin - dimostra che la rete e le relazioni muovono sistemi differenti tra loro. In questo caso il supporto all'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese». Tutte le informazioni sono reperibili su www.poloprato.unifi.it.
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