Morì nell'incendio: il parroco si rifiuta di benedire la salma
Ha destato clamore la decisione del sacerdote di Arnasco ai funerali delle vittime del rogo che è costato la vita anche al compagno della donna, originario di Prato. La motivazione: era musulmana
PRATO. Il parroco di Arnasco, in provincia di Savona, ha scritto oggi, 22 gennaio, una brutta pagina per la Chiesa, che quasi certamente provocherà uno strascico polemico. Don Angelo Chizzolini, infatti, come racconta un articolo di Repubblica, si è rifiutato di benedire la salma di Aicha Bellamoudden, la donna marocchina di 56 anni morta insieme al compagno Dino Andrei, 76 anni, originario di Prato, e ad altre tre persone nell'incendio della palazzina dove vivevano, sabato 16 gennaio. Il parroco si era rifiutato di celebrare i funerali per una persona di fede musulmana.
Don Angelo era salito agli onori delle cronache la scorsa estate, quando aveva detto che avrebbe preferito bruciare la canonica piuttosto che ospitare migranti, dopo l'appello di Papa Francesco in questo senso. Evidentemente non si è pentito, nonostante il suo stesso vescovo gli avesse spiegato che Aicha si stava convertendo al cristianesimo. Costretto a celebrare i funerali, ha evitato di citare il nome della donna marocchina e non ha benedetto il suo feretro.
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