Il Tirreno

Prato

Ordinanza di inagibilità per il magazzino del dirigente comunale

Il dirigente comunale Rossano Rocchi
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Il dirigente comunale Rossano Rocchi

Il sindaco di Prato Matteo Biffoni ha firmato il provvedimento che scatta in caso di abusi edilizi, pochi giorni fa un nuovo sopralluogo in via Roma

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PRATO. Firmata mercoledì 20 gennaio, a tarda sera dal sindaco di Prato Matteo Biffoni, l'ordinanza di inagibilità dell'immobile in via Roma intestato al dirigente comuanle, settore edilizia, Rossano Rocchi, il cui figlio, Lorenzo, è il capogruppo Pd in consiglio comunale. Una vicenda scivolosa, iniziata il 19 dicembre scorso, quando in seguito ad un controllo igienico-sanitario da parte dei tecnici dell'Asl, su disposizione della Procura, il magazzino è stato posto sotto sequestro per le cattive condizioni nel quale era stato trovato (violazione del Testo Unico della sicurezza sui luoghi di lavoro).

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All'interno dei locali lavorava una ditta cinese che ha già sgomberato. L'ordinanza di inagibilità che scatta in casi di abusi edilizi, prevede infatti che l'affittuario dell'immobile cessi immediatamente l'attività e che il proprietario dei muri rimetta a norma il locale se lo vuole riutilizzare. L'ordinanza di inagibilità è scattata dopo il terzo sopralluogo, il 16 gennaio scorso, dei tecnici del Comune e Genio civile.

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