Meteo
Cercano riparo nei capannoni o nei cantieri e gli angeli della notte li cercano e li consolano
Sono gli angeli della notte, che silenziosamente vanno da quelle persone che la notte la passano per strada. Ogni sera dalle 21,30 fino alle 23,30, dal lunedì al venerdì, i volontari della Caritas...
Sono gli angeli della notte, che silenziosamente vanno da quelle persone che la notte la passano per strada. Ogni sera dalle 21,30 fino alle 23,30, dal lunedì al venerdì, i volontari della Caritas fanno il giro di quanti dormono riparandosi dal freddo come possono alla stazione, alla Pietà, alla Castellina e in viale Galilei. «Fra loro – spiega Idalia Venco – si è venuto a creare un bel rapporto tanto che alcuni dei senzatetto aspettano l’arrivo dei volontari per scambiare qualche parola». «I volontari – racconta Giovanni Pieraccini - portano loro degli alimenti e cercano di instaurare una relazione, capire le ragioni della loro situazione e far si che possano riemergere. Prima che fosse chiuso l’accesso alla stazione nelle ore notturne, alcuni di loro dormivano lungo il marciapiede del binario 7. Ora le cose sono cambiate e i senzatetto vanno in strutture industriali abbandonate o altre non ancora completate che diventano il loro riparo». Attualmente sono una decina i senzatetto “vegliati” dai volontari Caritas e una decina le prostitute che i volontari cercano di togliere dalla strada. «Attraverso Facebook – termina Pieraccini - siamo riusciti a rintracciare un tossicodipendente che dormiva alla stazione. La buona notizia è che il giovane è tornato dalla famiglia che ora se ne prende cura».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google