Per trent'anni in sala operatoria, se ne è andato l'infermiere Stefano Lottini
Aveva 49 anni, ha lottato come un leone fino all'ultimo contro un male incurabile. Lutto al Santo Stefano di Prato, colleghi e personale medico lo ricorderanno con un minuto di silenzio. Martedì 5 gennaio alle 14,30 i funerali nella chiesa di San Quirico di Vernio
PRATO. L’ospedale di Prato perde uno dei suoi professionisti migliori. Si è spento nella notte, all’età di 49 anni, Stefano Lottini, infermiere di sala operatoria con oltre trent’anni di servizio alle spalle, nonostante la giovane età alla quale se n’è prematuramente andato.
Lottava da molti anni contro una brutta malattia che nell’ultimo periodo si era ripresentata in maniera più aggressiva non lasciandogli scampo. Stefano, professionista stimato e benvoluto, lascia la moglie e un figlio, oltre a un ottimo ricordo tra le persone che lo hanno conosciuto.
Appena appresa la triste notizia, oggi, lunedì 4 gennaio, i colleghi del Santo Stefano si sono stretti attorno alla famiglia manifestando il proprio dolore anche sui social, su cui sono comparsi fin dalla mattina messaggi di cordoglio e affetto. Tra questi, quello di Rodolfo Cambi, dirigente medico, che conosceva Lottini dai tempi in cui l’infermiere, giovanissimo, faceva attività di volontariato presso la Misericordia di Prato.
«Ciò che ci rimarrà di te - si legge nel suo post - sarà l’immagine di un grande lottatore, di uno che ha affrontato la vita e le sue asperità con la grinta di un leone». La professione è sempre stata il motore, che gli ha permesso di affrontare con forza la malattia finché ne ha avute le forze: è rimasto in servizio fino a poco prima di Natale.
I colleghi di tutto il blocco operatorio della struttura ospedaliera vogliono ricordare Stefano con un minuto di silenzio prima dell’inizio delle attività, intorno alle 8,30. I funerali si svolgeranno domani, martedì 5 gennaio, alle 14,30 nella chiesa di San Quirico di Vernio.
Il ricordo. Portiere del team The Calabrons nel 1986, la squadra di calcio a 7 che nel 1985 e 1986 vinse il torneo interno del Liceo Scientifico Carlo Livi dove Stefano Lottini ha cominciato gli studi. "Noi ex compagni di studi e di squadra del Carlo Livi - scrive Riccardo Berti - lo vogliamo ricordare cosi".
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Da sinistra in alto: Francesco Pezzulli, Lorenzo Gambi (ex amministratore della Seti e di Villa Fiorelli) , Simone Fiumicelli, Luciano Aversano (in forza al Comune di Prato ed ex presidente del Circolo Matteotti) , Gianluca Bigagli
Da sinistra in basso: Yuri Battaglini Petruzzi, Stefano Lottini, Cristiano Serafini, Riccardo Berti (tuttora coordinatore di Villa Fiorelli)
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