Il Tirreno

Prato

Noto legale derubato con lo stratagemma della ruota bucata

Pasquale Petrella

Due balordi  hanno infilato un chiodo in una delle ruote dell'auto e lo hanno seguito finchè il professionista non è stato costretto a fermarsi nei pressi dello stadio di Prato. Poi,  con la scusa di aiutarlo a cambiare lo pneumatico gli hanno sottratto la borsa e sono andati via

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PRATO. Furto ai danni di un noto avvocato di Prato con lo stratagemma della ruota bucata. E' accaduto poco dopo mezzogiorno di lunedì 28 dicembre davanti allo stadio Lungobisenzio. Il professionista dopo essere uscito dall'ufficio in centro e stava tornando a casa, arrivato in via Firenze ha sentito che qualcuno dall'auto che lo seguiva gli stava urlando qualcosa e contemporaneamente si è accorto che l'auto aveva difficoltà a tenere la strada. Si è quindi fermato nel parcheggio proprio di fronte all'ingresso dello stadio. E così ha fatto anche l'automobilista che lo seguiva e che è prontamente sceso dalla sua autovettura per fargli notare che aveva una ruota a terra. In un italiano stentato ha detto che voleva offrirsi per cambiare la gomma ma il professionista ha intuito che c'era qualcosa di strano e lo ha mandato via. Non si è accorto però che nel frattempo, mentre guardava i danni della ruota, gli spariva la borsa di lavoro che aveva posto sopra il sedile lato passeggeri. L'automobilista che si era offerto di aiutarlo probabilmente aveva un complice che ha approfittato della distrazione del legale per rubargli la borsa.

Anche la foratura della ruota è stata provocata dagli stessi ladri, ne è convinto l'avvocato visto che lo stesso automobilista ha mimato la presenza di un chiodo nello pneumatico senza averlo visto. Chiodo che poi è effettivamente venuto fuori quando è arrivato il gommista per la riparazione.

Il noto avvocato pratese ha chiamato anche la polizia per denunciare il furto della sua borsa al cui interno aveva solo documenti scritti a mano che avrebbe voluto riguardarsi a casa durante la pausa pranzo.

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