Il presidio
Gida, si è insediato il nuovo consiglio di amministrazione
Il presidente Brogi sarà affiancato dagli imprenditori designati dall’Unione industriale Dalila Mazzi, (vicepresidente), Franco Ciampolini e Riccardo Pucci (consiglieri)e, su designazione del Comune di Prato, Rita Brachi, Erika Pini e Franco Volpi (consiglieri)
PRATO. Dopo le anticipazioni sull’avvicendamento alla presidenza di Gestione Impianti Depurazione Acque spa (GIDA), a seguito dell’assemblea dei soci è ora formato anche il nuovo consiglio di amministrazione.
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Ad Alessandro Brogi, nuovo presidente, entrato in consiglio su designazione del Comune di Prato, si affiancano infatti gli imprenditori designati dall’Unione Industriale Pratese Dalila Mazzi, (vicepresidente), Franco Ciampolini e Riccardo Pucci (consiglieri); inoltre, sempre su designazione del Comune di Prato, Rita Brachi, Erika Pini e Franco Volpi (consiglieri).
Gestione Impianti Depurazione Acque (GIDA) spa è una società per azioni costituita da Comune di Prato (46,92%), Unione Industriale Pratese (45,08%) e Consiag (8%, subentrato nel 2004).
Gida è nata nel 1981 all’indomani dell’entrata in vigore della legge Merli. Con la realizzazione dell’impianto di Baciacavallo le forze pubbliche e private interessate concordarono un’idonea risposta alla legge mentre, con la costituzione di Gida, mirarono a creare lo strumento gestionale in grado di coniugare le esigenze depurative delle acque di scarico domestiche e industriali dell’area. Attualmente Gida gestisce il sistema centralizzato di depurazione del distretto di Prato, imperniato su 5 depuratori. Parte dell’acqua depurata viene anche post-trattata e distribuita alle aziende attraverso l’acquedotto industriale, che con la sua rete di 75 chilometri costituisce una realtà di eccellenza a livello europeo.
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