Il Tirreno

Prato

Questura da promuovere, cani antidroga in via Cironi e pattuglia fissa al Serraglio

I cani antidroga della polizia municipale
◗
I cani antidroga della polizia municipale

Sono le richieste sul fronte sicurezza del movimento civico La Città per noi all'indomani dell'allarme bomba in tribunale

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. All'indomani dell'allarme bomba in tribunale, è Fabio Nesti del movimento civico "La Città per noi" a rilanciare la richiesta di sicurezza, "Il movimento civico di cui faccio parte - scrive Nesti in un a nota - impostò la sua campagna elettorale sullo slogan “law & order", sicuri che il tema della sicurezza sarebbe stato al vertice delle problematiche cittadine sentite dai pratesi, se non fosse stato affrontato con decisione e concretezza".

"La concretezza è quella che sempre abbiamo perseguito nelle nostre azioni verso le amministrazioni capaci di intervenire su questa problematica - prosegue - I nostri appelli hanno riguardato sia il Comune di Prato, sia Roma, capace di decidere in merito alle aliquote di poliziotti e carabinieri da assegnare a Prato per il controllo del territorio. Sul principio della concretezza torniamo a ribadire quanto, secondo noi, andrebbe fatto, anche alla luce delle ultime sconfortanti statistiche che vedono Prato agli ultimi posti in materia di sicurezza".

Secondo il movimento civico: "è necessario, senza alcun ritardo, portare a compimento la battaglia per l’elevazione di grado della nostra Questura da fascia C a B, che permetterebbe il diritto automatico al rinforzo della squadra mobile, adibita peraltro al contrasto del fenomeno dello spaccio di stupefacenti". Oltre a questo il movimento palude alla squadra cinofili della polizia municipale "ma dove serve: nelle strade di via Piero Cironi, Via Santa Margherita, via Tintori, via San Giorgio, dove avviene lo spaccio della droga, per il controllo dei corrieri" Infine chiedono "un posto fisso di polizia municipale presso il punto Essegiemme di Prato Porta al Serraglio, luogo di “sbarco” di chi fa uso di stupefacenti".

"I nostri propositi non sono cambiati - conclude Nesti - e la nostra voce tornerà a farsi sentire forte, in ogni ambito, se chi di dovere non affronterà seriamente e senza “operazioni spot” il problema sicurezza. Non vorremmo che il non voler riconoscere questa criticità, da parte dell’amministrazione locale, potesse rappresentare un boomerang  in senso tecnico e anche politico".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web