Il presidio
Per strada con la figlia minorenne, gli agenti pagano l'albergo
Un'altra buona azione della polizia alla quale si è rivolta una donna di Prato, di 46 anni, con una figlia di 16, in stato di gravissima difficoltà economica, lasciata per strada e senza un posto dove andare a dormire. Il Comune ha incontrato la donna: "La conoscevamo. Ecco qual è la situazione"
PRATO. Con una figlia di sedici anni, senza un posto dove andare a dormire, senza soldi, senza alcuna prospettiva e con il cuore pieno di disperazione. Con questo stato d'animo una donna di 46 anni, italiana, con domicilio a Prato, ha chiesto aiuto alla polizia, la sera di domenica 6 dicembre. E i poliziotti si sono fatti in quattro per trovare un ricovero alla ragazza che alla fine è stata ospitata da una parente lontana, mentre alla mamma che si preparava a dormire per strada, da qualche parte, nonostante il freddo, gli agenti hanno pagato una stanza in albergo.
Una storia di marginalità quella della donna e di sua figlia minorenne, da tempo in grandi difficoltà economiche, che per un po' sono state aiutate da parenti e amici che hanno offerto loro ospitalità ma che alla fine le hanno lasciate al loro destino: senza un tetto, senza un posto nel quale trascorrere la notte, senza cibo.
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Per questo la signora si è decisa a chiamare la polizia che ha inviato alcuni agenti per prelevare lei e la ragazza portandole in Questura. E' lì che poco a poco è venuta fuori la storia triste di questa mamma e di sua figlia e la necessità di mobilitarsi per risolvere, anche solo per una notte, una situazione difficile. Un'altra buona azione della polizia risale al 28 ottobre scorso quando una donna rubò per fame al supermercato Coop di piazza San Marco e gli agenti, invece di procedere, saldarono il conto e restituirono gli alimenti alla donna.
Nel pomeriggio di lunedì 7 dicembre la donna è poi andata ai servizi sociali del Comune. "Il suo è un caso ben noto ai servizi sociali - fa sapere il Comune - perché già in passato aveva fatto presente le sue precarie condizioni economiche: separata dal marito, senza un lavoro fisso, la signora è stata aiutata in più occasioni con contributi economici. Cinque mesi fa la donna ha lasciato una casa in affitto in via Zarini senza che ci fosse uno sfratto e al momento sia la madre sia la figlia di 17 anni risultano convivere ciascuna con il rispettivo fidanzato".
"L'ultima volta che la signora si è rivolta ai servizi sociali - aggiunge la nota del Comune - è stato venerdì scorso: la donna ha chiesto un immediato contributo economico in contanti necessario per raggiungere la sorella a Milano. In quell'occasione oltre a darle un contributo le è stato fissato un appuntamento per il prossimo 10 dicembre. La donna nel pomeriggio di oggi (lunedì 7 ndr) è tornata ai servizi sociali e ha riferito che per qualsiasi soluzione abitativa può attendere giovedì prossimo. L'assessorato può garantire da subito per madre e figlia una collocazione adeguata alle esigenze".
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