Il bonus ritardi non spetta ai pendolari Prato-Bologna
Prato, un lettore segnale la singolare situazione di chi per lavoro o studio ogni giorno passa da una regione all'altra subendo spesso i disservizi di Trenitalia
PRATO. Il bonus che periodicamente Trenitalia riconosce ai pendolari per i disservizi sulla tratta Firenze-Bologna non spettano a tutti. La protesta arriva da Roberto Spighi che ci ha inviato una mail per segnalare il suo caso, piuttosto comune. "Buongiorno, mi chiamo Roberto Spighi e faccio il pendolare Prato-Bologna dal 5 novembre 1985 (ahime` 30 anni). Desidero segnalarvi una cosa sull'articolo "Bonus ritardi per i pendolari della linea Prato-Bologna "pubblicato sul Tirreno e "Treni, bonus per i disservizi di ottobre" pubblicato su la Nazione.
Ciò che scrivete è vero ma devo farvi una precisazione; se una persona come me ha l'abbonamento Prato-Bologna non ha diritto ad alcun rimborso perché la tratta coinvolge anche la regione Emilia Romagna e questo mi esonera ad avere il bonus. Il bonus può averlo solo chi utilizza la tratta Prato Bologna ma rimane all 'interno della Regione Toscana (praticamente chi ha l'abbonamento solo fino a Vaiano o Vernio). Questo perché (almeno così ci hanno detto) i soldi per i bonus arrivano dalla regione Toscana e vuole che vadano a pendolari che circolano solo in regione. Ovviamente lo stesso bonus esiste anche in Emilia, ma per lo stesso motivo non ci viene dato neppure quello. Capite che è un po` una presa in giro: io che arrivo regolarmente in ritardo (vedrete che il mese di novembre sarà peggio di ottobre) e uso tutta la tratta non ho diritto a niente".
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