Il Tirreno

Prato

C'è un pezzo di Prato nella sfida al gigante Mondazzoli

Azelio Biagioni
Sandro Veronesi e Edoardo Nesi
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Sandro Veronesi e Edoardo Nesi

Sandro Veronesi e Edoardo Nesi sono tra i soci fondatori della nuova casa editrice La nave di Teseo, nata dall'iniziativa di Eco e altri autori che con Elisabetta Sgarbi lasciano Bompiani

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PRATO. Anche nello studio notarile di Milano dove è stato firmata la nascita della nuova casa editrice sono rimasti sorpresi quando hanno visto che due dei soci fondatori sono pratesi. Due pratesi illustri che portano i nomi di Sandro Veronesi ed Edoardo Nesi, entrambi scrittori fra i più noti e apprezzati a livello italiano. Anche loro hanno deciso di “imbarcarsi” nella “Nave di Teseo”, questo il nome della nuova casa editrice voluta da Elisabetta Sgarbi che lascia definitivamente la direzione editoriale della Bompiani (dove è stata per venticinque anni).

“Sia io che Edoardo (Nesi, ndr) siamo fra i soci fondatori de La Nave di Teseo – racconta Sandro Veronesi – Quindi abbiamo contribuito anche economicamente alla sua creazione. Ma va detto che la spinta iniziale è di Umberto Eco che ha messo in questa idea un bel po’ di soldi. Un uomo che a 82 anni fa un gesto esemplare, con tanto entusiasmo. Condivido al 100% le ragioni di questo nuovo arrivato nel panorama dell’editoria italiana, ecco perché ho partecipato all’atto della fondazione. La mia scelta è un atto che vale più di dieci raccomandazioni ai miei figli – prosegue lo scrittore - un gesto nei lori confronti, un lasciare loro un valore che vale più di altre cose. Io ho il dovere di educarli i miei figli e questa scelta l’ho fatta pensando anche a loro”.

Fra i fondatori de “La nave di Teseo” anche Guido Maria Brera, e gli editori Jean Claude Fasquelle ed Eugenio Lio. La Bompiani perde così quella che per un quarto di secolo è stata un po' la sua anima, Elisabetta Sgarbi. Che è riuscita negli anni a trovare fior di scrittori con quello che era il suo fiuto infallibile. L’addio alla Bompiani arriva dopo l’acquisizione di Rcs libri da parte della Mondadori, quella che gli addetti ai lavori hanno definito la “Mondazzoli”. E con Sgarbi dalla Bompiani se va anche il nucleo redazionale storico (Andreose, Lio, Lorusso). Volutamente la nuova casa editrice sarà indipendente, dunque con le mani libere. La pubblicazione dei primi titoli ci sarà a partire dalla prossima primavera.

Fra i protagonisti illustri della nuova avventura figurano Tahar Ben Jelloun, Furio Colombo, Sergio Claudio Perroni, Nuccio Ordine, Pietrangelo Buttafuco, Mario Andreose e Anna Maria Lorusso. Uno dei nomi di punta della Bompiani è stato lo stesso Veronesi, per questa casa editrice è stata pubblicata la sua ultima fatica letteraria “Non dirlo. Il Vangelo di Marco”. E giovedì 26 novembre, alle ore 21 al teatro Puccini di Firenze lo scrittore sarà protagonista col monologo tratto proprio dal suo libro.

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