A tu per tu coi ladri: brutta esperienza per due famiglie
Alle Fontanelle un "topo d'appartamento" viene scoperto e salta dal balcone, alla Querce gli intrusi entrano in casa all'ora di cena e portano via una borsa
PRATO. Il Natale si avvicina e, come le statistiche insegnano, si intensificano anche i furti e i tentati furti nelle abitazioni. Non solo di notte, ma anche in orari apparentemente meno favorevoli per i ladri, come confermano due episodi che si sono verificati nella serata di giovedì 19 novembre, intorno all’ora di cena.
Il primo è accaduto in via Castellano de’ Castellani, alle Fontanelle. Poco dopo le 19 una donna di 55 anni che abita in uno dei palazzi lungo la strada ha sentito dei rumori sospetti provenire dall’esterno dell’abitazione. Sulle prime ha pensato che fosse la figlia, ma poi ha intravisto una torcia che rischiarava l’oscurità e ha capito che poteva trattarsi di un ladro. Non sapendo come affrontarlo, ha fatto finta di dormire, ma quando l’intruso ha forzato la finestra facendo un po’ di baccano la donna si è messa a urlare ed è riuscita a metterlo in fuga. Per fare più in fretta, il ladro è saltato dal terrazzo ed è atterrato in giardino, dal quale poi ha raggiunto il marciapiede, dove probabilmente lo stava aspettando un complice a bordo di un’auto. L’uomo è comunque riuscito a far perdere le proprie tracce prima dell’arrivo sul posto della prima pattuglia dei carabinieri, avvertiti dalla padrona di casa. Le ricerche effettuate nella zona non hanno dato alcun esito.
Il secondo episodio è invece accaduto in via delle Cave, alla Querce, dove poco prima delle 21 una famiglia era riunita intorno alla tavola per la cena. Anche qui il padrone di casa ha sentito dei rumori sospetti provenire dall’esterno e ha pensato che potessero essere i ladri. Nemmeno lui si sbagliava. In questo caso però i malviventi sono riusciti a prendere una borsa contenente pochi spiccioli e gli effetti personali della moglie.
Il padrone di casa se li è trovati davanti, un paio di persone, e li ha visti scappare in giardino. Grande la paura in famiglia e la rabbia per essere stati derubati. Anche in questo caso sono stati avvertiti i carabinieri, che hanno mandato sul posto le pattuglie del Radiomobile. Difficili ovviamente le ricerche, perché l’oscurità in questi casi favorisce chi vuole eclissarsi. Anche tra Poggio a Caiano e Carmignano sono state segnalate presenze sospette nel tardo pomeriggio.
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