No all’aeroporto Al via una mostra e un convegno
L’organizzazione è dei comitati contrari alla nuova pista «Il nostro obiettivo è dare un’informazione completa»
PRATO. Dal 18 al 22 novembre parte la campagna di contro informazione sull'allungamento della pista dell' aeroporto di Firenze. Il comitato no aeroporto, in collaborazione con l'associazione Rumors, quella del Parco agricolo di Prato e Vita ambiente e salute, ha preparato un programma di incontri, nel pomeriggio del 21 e 22 novembre, per spiegare gli effetti sulla salute e l'ambiente, che la nuova pista provocherà nel territorio della piana. «Aeroporti Toscana – ha spiegato il presidente del comitato No aeroporto di Prato e Provincia Paoli Paolo – ha realizzato una mostra a Firenze in piazza della Repubblica, in cui mostra una situazione idilliaca: né a Prato, né a Calenzano, né a Firenze e neppure a Campi ci saranno controindicazioni legate all' allungamento della pista, che è mono direzionale. Tutto questo nonostante le recenti pubblicazioni dell' Università di Firenze che ha parlato, invece, di aerei che sorvolerebbero il casello di Prato est ad un'altezza di 300 metri». Con queste premesse è stata organizzata una mostra, dal 18 al 22 novembre presso la sala ovale della Provincia, per spiegare, invece, gli impatti ambientali, soprattutto sulla piana dove vivono ancora molti animali lacustri. «Il nostro obiettivo – ha spiegato Virgilio Chiani presidente associazione Rumors – è di dare una corretta informazione. Poi ciascuno deciderà cosa preferisce: salvarsi la vita, oppure rincorrere la possibilità di trovare un lavoro in questa struttura».
Il comitato ha anche chiesto all' amministrazione comunale di Prato di realizzare un depliant informativo con le ragioni del sì e quelle del no all' ampliamento della pista. «Ci è stato risposto di no – ha commentato Paoli – e anche questo atteggiamento la dice lunga: non c'è la volontà di voler informare in modo corretto i cittadini».
«Una risoluzione regionale approvata nel 2014 dalla precedente amministrazioni Rossi – spiega il presidente del Comitato- prevede che per progetti di infrastrutture che hanno una ricaduta sul territorio sia previsto un processo partecipativo il cui parere deve essere considerato nel momento in cui la Regione presenterà la nota definitiva sull'allargamento di Peretola al Ministero. Abbiamo scritto a marzo del 2014, ma c'è stato risposto che in campagna elettorale non si poteva fare, abbiamo riscritto dopo un anno e a settembre 2015, ma non abbiamo ancora avuto risposta. E ora i tempi stringono».
In realtà al comune di Poggio a Caiano e a quello di Pisa, che a loro volta avevano chiesto di aprire la stessa procedura, è stato risposto che non è possibile perchè l'investitore, cioè Toscana Aeroporti, non ha dato la disponibilità a partecipare agli incontri. «Se Toscana Aeroporti non vuole partecipare – ha ricordato Chiani – è possibile aprire una procedura di ufficio, ma evidentemente la Regione ha paura del parere dei cittadini». La mostra rimarrà aperta il 18-19 -20 novembre dalle 9 alle 12,30 e dalle 15 alle 18,30. Il 21 e il 22 la mattina dalle 10 alle 13 e il pomeriggio dalle 15,30 alle 20. Dibattiti. Sono previsti nel pomeriggio di sabato 21 e domenica 22 con la partecipazione di Luciano Batisti ex consulente regione, Virgilio Chiani presidente associazione Rumors, Gianfranco Ciulli portavoce coordinamento Comitati associazioni della Piana, Nadia Conti ex assessore comune di Campi Bisenzio, David Fanfani ricercatore presso l'Università di Firenze, Guido Givannelli Studio Legale Giovannelli e Associati, Fabrizio Mattei ex presidente Commissione Regionale, Paoli Paolo comitato no aeroporto di Prato e Provincia, Enrico Solito pediatra e medico di Emergency.
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