Italia
Quattro indagati per la morte del bambino travolto dal furgone
Sotto accusa anche i genitori del piccolo cinese morto nel piazzale della confezione di Seano. Iscritti nel registro il conducente del mezzo e il titolare formale della ditta
PRATO. Quattro cinesi sono stati iscritti nel registro degli indagati in relazione alla morte del bambino cinese di 17 mesi travolto e ucciso da un furgone nel piazzale di una confezione di via Pistoiese a Seano (Carmignano) nel pomeriggio dello scorso 5 novembre. Tra i quattro indagati ci sono anche i genitori del bambino, ritenuti titolari di fatto della confezione. Oltre a loro sono indagati il titolare formale dell'azienda, che non è stato ancora rintracciato, e il conducente del furgone, che dice di essere il cugino del padre del bimbo e non risulta dipendente dell'azienda, così come il furgone non è intestato alla ditta.
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L'iscrizione nel registro degli indagati è stata decisa dal sostituto procuratore Lorenzo Gestri, che ha disposto anche l'autopsia sulla salma del piccolo cinese. E' stato nominato un curatore speciale per gli altri due figli della coppia, in quanto non potevano essere rappresentati nel procedimento penale dai genitori indagati, per un conflitto di interessi.
La Procura contesta agli indagati il concorso nell'omicidio colposo e l'omissione dolosa delle cautele anti-infortunistiche, così com'era stato per il tragico incendio della Teresa Moda di via Toscana, il 1° dicembre 2013. Nella sostanza si ipotizza che il bambino non potesse stare dove si trovava, cioè nella confezione e nel piazzale di via Pistoiese, e che la sua morte sia anche conseguenza del mancato rispetto delle condizioni di sicurezza nella ditta. Il piazzale infatti, dove il bambino è stato schiacciato mentre gattonava, è considerato una pertinenza del luogo di lavoro.
La confezione di via Pistoiese, in un immobile di proprietà di italiani, era già stata sequestrata in passato, quando l'attività era gestita da altri cinesi. Durante la nuova gestione non risultano altri sequestri, ma secondo la Procura i titolari di fatto dell'attività dovevano essere consapevoli che le condizioni di sicurezza non erano rispettate. La situazione più dolorosa è quella dei genitori del piccolo Marco, che hanno perso un figlio e si trovano indagati per omicidio colposo. Agli inquirenti risulta che nella stessa confezione fossero presenti almeno altri due bambini, uno anche più piccolo della vittima. Probabilmente il bambino che poi è stato investito dal furgone non dormiva stabilmente nell'edificio, ma era spesso presente nella confezione
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