Il presidio
Omaggio di Don Ciotti agli operai morti in via Toscana
Il fondatore del Gruppo Abele e di Libera ha partecipato ad un incontro al circolo Arci di Cafaggio
PRATO. È cominciato dal saluto, da una preghiera intima, silenziosa, alle vittime di via Toscana, la visita di Don Ciotti alla nostra città.
Accompagnato dai rappresentanti di Libera e dal questore Filippo Cerulo, don Ciotti, prima di iniziare l'incontro a Cafaggio ha voluto rendere omaggio ai lavoratori morti, quasi due anni fa, in quel maledetto capannone di via Toscana.
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E dopo subito di corsa alla Casa del Popolo di Cafaggio dove è stato accolto da tante persone che hanno gremito la sala.
Fra di loro i responsabili del circolo, il referente regionale di Libera, Andrea Bigalli, la coordinatrice di Libera Prato, Nicoletta Ulivi, Don Marco Natali, il sindaco della città, Matteo Biffoni, la presidente del Consiglio comunale Ilaria Santi, il sindaco di Poggio a Caiano, Marco Martini.
Ha portato i saluti ed i ringraziamenti del circolo, Enrico Cecchi.
Tanti i temi toccati dal fondatore del Gruppo Abele e di Libera, senza dimenticare quello che era il motivo dell'incontro, la presa di coscienza, la solidarietà a favore degli interventi che il Gruppo Abele porta avanti in Africa, in Costa d'Avorio. E poi via via affrontando i temi cari a Don Ciotti ed a Libera.
Toccando le questioni legate all'etica, al drammatico tema della corruzione. Al contrasto contro le mafie.
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