Italia
Faggi: «Non si possono fare operazioni di bottega sul messaggio del Papa»
«Sulle parole che Papa Francesco ha pronunciato in piazza Duomo non si possono fare né strumentalizzazioni né operazioni di bottega. Non ci si può fermare solo alle parole che ci piacciono e...
«Sulle parole che Papa Francesco ha pronunciato in piazza Duomo non si possono fare né strumentalizzazioni né operazioni di bottega. Non ci si può fermare solo alle parole che ci piacciono e condividiamo, ma dobbiamo assumere come orizzonte di ispirazione l’intero discorso che ha rivolto alla città. E, preso nella sua interezza, il discorso del santo padre ha indicato tre parole chiave: rispetto, accoglienza e lavoro degno». È quanto afferma il vicesindaco Simone Faggi (nella foto) a commento della visita di Papa Francesco a Prato. Il riferimento è chiaro: non fermarsi solo all’invito alla lotta contro l’illegalità, dimenticandosi dell’invito all’integrazione. «Rispetto, accoglienza e lavoro degno - prosegue Faggi - sono tre elementi forti, tre obiettivi irrinunciabili, per realizzare una società coesa e spero che tutta la città, in tutte le sue componenti, operi in questa direzione, mostrandosi coerente con l’eredità che Papa Francesco ci ha lasciato con il suo messaggio altissimo e che carica tutta Prato di una responsabilità molto grande». E conclude: «chi oggi sbraita parlando di impegno per una maggiore integrazione deve agire di conseguenza e ispirarsi alla complessità delle parole del santo padre».
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