Prevenzione della corruzione: il ruolo di professionisti e impresa
Alla Camera di commercio di Prato il convegno organizzato dell'ordine dei Consulenti del Lavoro insieme al Palazzo delle Professioni, l'ordine degli Avvocati con il patrocinio del consiglio nazionale forense e quello dei consulenti del lavoro
PRATO. Grande partecipazione nella sala delle assemblee della Camera di Commercio di Prato per il convegno dal titolo Legalità e Prevenzione della Corruzione. Il ruolo e la responsabilità dei liberi professionisti. Il convegno, organizzato dell'ordine dei Consulenti del Lavoro insieme al Palazzo delle Professioni, l'ordine degli Avvocati con il patrocinio del consiglio nazionale forense e quello dei consulenti del lavoro, ha proposto tematiche molto attuali a tutti i liberi professionisti ma anche alle imprese.
Dopo i saluti è stato il presidente emerito della Corte Costituzionale, Giovanni Maria Flick a parlare di Governance e prevenzione della corruzione: dal pubblico al privato.
"Siamo passati dalla repressione alla prevenzione delegata alle imprese in pratica una privatizzazione con responsabili gli imprenditori - spiega Flick - con la Legge 231 del 2001 e poi con la legge 190 del 2012 per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalita' nella pubblica amministrazione l'attività pubblica è solo quella di monitorare le attività a rischio e così verrà fatto con la prevenzione dei reati ambientali, di quelli legati alla sicurezza sul lavoro e all'ambiente e poi nel tempo questo passaggio toccherà anche quelli dell'evasione fiscale. Il ruolo chiave lo avranno i professionisti e le imprese con tutte le responsabilità del caso".
A seguire è stato il presidente del Tribunale di Prato Nicola Pisano che ha affrontato la tematica del principio di legalità e criticità del territorio pratese. Molto interessante la relazione del consulente del lavoro Pasquale Staropoli sul tema della legalità e mondo del lavoro: lavoro nero; sfruttamento degli immigrati clandestini. Maurizio Arena ha spiegato il tema della legge 231 e la responsabilità amministrativa delle imprese, mentre il notaio Giuseppe Mattera ha concluso i lavori con la relazione sulla garanzia della legalità nelle transazioni e nella vita dell'impresa.
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