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Eurotintoria, l'Inps risponde sul ritardo dei pagamenti

La sede pratese dell'Inps
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La sede pratese dell'Inps

Prato, la direzione regionale: "La documentazione relativa alla mensilità di agosto è pervenuta ai competenti uffici pratesi soltanto il 21 settembre 2015". Chiarimenti anche sulla cassa integrazione in deroga

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FIRENZE.  “In merito all’articolo sul presunto blocco dei pagamenti della cassa integrazione straordinaria per i lavoratori dell’azienda Eurotintoria di Prato - è la risposta della direzione regionale dell'Inps Toscana - si fa presente che la documentazione relativa alla mensilità di agosto è pervenuta ai competenti uffici pratesi soltanto il 21 settembre 2015".

"Inoltre, in data 9 ottobre, il consulente dell’azienda ha segnalato all’Inps un errore relativo agli assegni familiari per un dipendente e ciò ha comportato da parte del professionista  la necessità di rettificare le dichiarazioni SR41 relative ai lavoratori. La documentazione corretta è pervenuta il 12 ottobre scorso e il pagamento è stato disposto il 28 ottobre per tutti i 50 lavoratori interessati, con valuta 5 novembre 2015.

I lavoratori sono stati informati di ciò che stava succedendo. Ed è anche opportuno segnalare che non è inoltre, mai mancata la comunicazione diretta tra il consulente e gli uffici, come risulta agli atti della sede".

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"Altra cosa - prosegue l'Inps - è il pagamento della cassa integrazione in deroga per il quale la legge prevede a monte la verifica circa l’utilizzo delle ferie e permessi a disposizione dei lavoratori, prima di avviare la cassa integrazione. Infatti, in tutti i casi in cui si rileva la presenza di ferie e permessi accumulati e non utilizzati prima della sospensione per cassa integrazione, i nostri uffici sono obbligati a sospendere il pagamento e a procedere alle opportune segnalazioni alla Regione per l’eventuale modifica delle ore autorizzate.

E anche di questo adempimento, sono stati preventivamente informati i consulenti delle aziende interessate”.

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