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Scarti tessili nel cassonetto, altre due denunce
La polizia municipale ha pizzicato un cinese di 29 anni mentre buttava scarti di magleria in un cassonetto di via Pistoiese a Prato, denunciato anche il titolare dell'azienda
PRATO. Continuano ininterrottamente i controlli contro lo smaltimento illegale dei rifiuti e la notte tra venerdì 30 e sabato 31 otobre a essere individuato durante i controlli è stato il titolare di un’azienda che usufruiva del “servizio”.
Grazie alla segnalazione partita dalle Guardie Ambientali della Provincia, infatti, una pattuglia dei motociclisti del comando della Polizia municipale è intervenuta in via Pistoiese dove un cittadino cinese, di 29 anni, stava conferendo alcuni sacchi contenenti ritagli in maglia all’interno dei cassonetti presenti nella strada.
Immediatamente sono scattati i controlli per verificare se l’uomo fosse in possesso delle dovute autorizzazioni per l’attività di gestione rifiuti, ma ne risultava privo. L’uomo ha inoltre riferito che i ritagli provenivano dalla ditta per cui lavorava e che si trovava in zona Maliseti; gli agenti hanno quindi controllato l’azienda e gli accertamenti hanno permesso di verificare la corrispondenza tra gli scarti tessili abbandonati e quelli rinvenuti nel contenitore a servizio della ditta stessa.
Il veicolo e il suo carico sono stati sottoposti a sequestro, il dipendente e il titolare dell’azienda sono stati denunciati per gestione illecita di rifiuti e dovranno ora scontare una pena da tre mesi a un anno o pagare un’ammenda da 2.600 euro a 26mila euro.
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