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Il prefetto di Firenze «Non c’è alcun allarme sicurezza»

Il prefetto di Firenze «Non c’è alcun allarme sicurezza»

Le questure del capoluogo e di Prato sono allertate per garantire controlli lungo i percorsi della papamobile

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FIRENZE. Nessuna preoccupazione. Il prefetto di Firenze Giuffrida smorza i toni: «Non c'è nessun allarme sicurezza». Il capo della Gendarmeria vaticana, Domenico Giani, tiene bassa la guardia: «Siamo tutti tranquilli». Alla riunione di coordinamento per l'ordine e la sicurezza a Palazzo Medici Riccardi si cerca di far respirare un'aria di normalità. Eppure martedì 10 novembre Prato e Firenze vivranno un evento di portata storica. Arriva papa Francesco. Il pontefice parteciperà al 5° Convegno Ecclesiale Nazionale che si tiene nel capoluogo di regione. Un evento eccezionale anche perché sono passati 29 anni dall'ultima visita di un papa in Toscana. Correva, infatti, l'anno 1986 quando un Giovanni Paolo II visitò sotto stretto controllo la Firenze culla del Rinascimento. Nonostante i toni bassi, anche stavolta però l'asticella della vigilanza sarà innalzata ai massimi livelli. Si preparano due ali di folla festante al passaggio della papa, una massa di gente negli stadi del Lungobisenzio e all'Artemio Franchi. Tutte le scuole che impattano sul tragitto rimarranno chiuse. Scatta pure una cintura di sicurezza delle forze dell'ordine che dall'8 novembre filtrerà ai caselli delle autostrade l'ingresso alle due città. Non mancheranno i cecchini sui palazzi.

Il percorso di Prato – Sarà un'ora intensa la visita del papa. L'elicottero atterrerà al Lungobisenzio alle 7,45. Lo accoglieranno il vescovo Agostinelli, il sindaco Biffoni e il prefetto Simonetti. Lo stadio sarà vivacizzato da oltre cinquecento bambini delle elementari. Da qui Francesco, a bordo della papamobile, arriverà in piazza Duomo passando da largo Carducci. Alle 8 ad accogliere il pontefice in Cattedrale ci saranno i canonici, i sacerdoti che celebrano in Duomo soprattutto i più anziani, il consiglio presbiterale ed anche le monache claustrali. Poi Francesco si recherà alla Cappella del Sacro Cingolo per venerare la cintura appartenuta alla Madonna che gli verrà fatta trovare deposta sull’altare. Il Santo Padre salirà sul Pulpito di Donatello e parlerà dopo il breve saluto del vescovo.

Il percorso di Firenze. Dopo l’atterraggio in elicottero alle 9.15 allo Stadio Luigi Ridolfi, Papa Francesco arriverà con un trasferimento veloce in piazza San Marco da dove con la papamobile percorrerà lentamente via Martelli fino al Duomo. Alle 11.30, dopo aver tenuto il suo discorso ai delegati del convegno, Francesco salirà di nuovo a bordo della papamobile per dirigersi alla Basilica della Santissima Annunziata. Alle 12 si raccoglierà in preghiera assieme a 30 malati e dirà l’Angelus. Poi andrà a piedi a mangiare la ribollita alla vicina mensa della Caritas. Dopo il pranzo, ripercorrendo sempre via dei Servi, Francesco tornerà in piazza Duomo per un momento di riposo in Arcivescovado. Ultima tappa, lo stadio Franchi. Lo attendono almeno 50mila fedeli muniti di biglietti numerati e con il nominativo per la messa finale all'aperto.

Samuele Bartolini

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