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Prato

Il centro storico ricomincia da tre

Il centro storico ricomincia da tre

Patto di ferro tra consorzi Santa Trinita, Serraglio e via Muzzi per progetti comuni a partire da Natale

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PRATO. L’unione fa la forza. Ecco allora che il consorzio “Santa Trinita”, il consorzio “Le vie del Serraglio” e il gruppo di via Luigi Muzzi hanno deciso di collaborare insieme per la riqualificazione urbana dell’asse che va da Porta Santa Trinita a quella che un tempo era Porta al Serraglio. «Tra le priorità del progetto – spiegano i rappresentanti dei sodalizi – c’è la volontà di uscire dalla territorialità che contraddistingue le associazioni per individuare un’azione condivisa di intervento, dotata di maggiore visibilità ed incisività». Le linee principali di questo coordinamento, battezzato “Ricomincio da tre”, sono quattro: condivisione dell’agenda in merito ad eventi, iniziative e progetti che si svolgeranno durante l’anno, un tavolo di discussione sulle problematiche più sentite del centro e la formulazione di proposte risolutive. Quindi il proseguimento della promozione del centro dialogando con le altre realtà che lavorano al suo interno ed infine la volontà di portare avanti un dialogo con l’amministrazione comunale organizzando alcuni appuntamenti annuali o progetti d’interesse collettivo. «Questo è l’inizio del progetto di collaborazione delle tre associazioni che si adoperano per il bene comune del centro storico - spiega Alessio Pieraccini presidente del consorzio Le vie del Serraglio - Il primo punto importante è quello della condivisione dell’agenda degli eventi. Tenersi informati su cosa mettiamo in piedi senza che si verifichino accavallamenti di iniziative e darci una mano per la riuscita di quanto si sta facendo e perché no creare anche eventi che abbraccino tutte e tre le zone». «Puntiamo molto sulla progettualità – aggiunge Francesco Querci presidente del consorzio Santa Trinita – Quindi aprire una discussione al nostro interno su quelle che sono le problematiche più sentite del centro con la conseguente formulazione di proposte risolutive. Dialogare per far emergere le cose che non vanno senza piangersi addosso, bensì facendo emergere quelle che possono essere le soluzioni». E per la promozione del centro storico? «Continuare a mantenere il rapporto con la pubblica amministrazione – afferma Querci - ma chiedendo di anticipare i tempi di organizzazione di eventi come quelli, ad esempio, legati al Natale». Le tre associazioni da adesso in coordinamento fra di loro sono certe di avere maggior forza per lavorare ancora meglio a favore delle zone in cui si trovano. Marco Calamai è il portavoce del gruppo di via Muzzi. «Abbiamo la voglia di continuare nell’opera di valorizzazione che portiamo avanti – dice – Ben sapendo che il centro storico non può funzionare solo in parte ma deve funzionare per il suo intero». E proprio via Muzzi questa sera dalle 16 in poi sarà animata da trampolieri e giocolieri per festeggiare Halloween. Intanto, le tre associazioni annunciano che in pentola bollono iniziative legate alle festività natalizie e il primo evento che vedrà la loro unione sarà quello degli addobbi in vista del Natale, che dal Serraglio passando da via Muzzi e fino a Santa Trinita avranno lo stesso motivo.

Azelio Biagioni

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