Il Tirreno

Prato

Cocaina da Barcellona a Prato Una condanna, due assoluzioni

PRATO. Sei anni di reclusione e 80.000 euro di multa: questa la condanna inflitta dal giudice dell’udienza preliminare Pallini al marocchino Rachid Aroui, 36 anni, residente in città, che era...

1 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Sei anni di reclusione e 80.000 euro di multa: questa la condanna inflitta dal giudice dell’udienza preliminare Pallini al marocchino Rachid Aroui, 36 anni, residente in città, che era accusato di aver portato a Prato dalla Spagna 680 grammi di cocaina, nascosta all’interno di uno dei sedili anteriori. L’uomo fu fermato dai carabinieri l’8 agosto 2014 insieme ai connazionali Najib Aissaoui, 40 anni, e Abdellah Alakhir, 33 anni, mentre in auto uscivano al casello di Prato Ovest provenienti da Barcellona, dove avevano partecipato al matrimonio della cugina di Aroui.

Di fronte alle contestazioni, Aroui e Aissaoui si accusarono a vicenda, scagionando entrambi Alakhir. Furono comunque tutti e tre arrestati. In seguito hanno chiesto di essere giudicati col rito abbreviato e il giudice ha acquisito una relazione dei carabinieri su altri viaggi sospetti di Aissaoui e Aroui. Mercoledì la sentenza, con la condanna a 6 anni di Rachid Aroui, che era difeso da Costanza Malerba, e l’assoluzione di Najib Aissaoui, difeso da Cristiano Toraldo, e Abdellah Alakhir, che era difeso da Antonio Bertei.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera