Il Tirreno

Prato

L'appello dell'Emporio della Solidarietà: "Serve più partecipazione"

Azelio Biagioni
I benefattori dell'Emporio della carità Mattonella e Coppini Sport
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I benefattori dell'Emporio della carità Mattonella e Coppini Sport

Prato, il coordinatore Rodolfo Giusti spiega che per acquistare alcuni alimenti occorrono fondi che spesso mancano. E ringrazia pubblicamente Mattonella e Coppini sport che dal 20111 contribuiscono alla campagna "Adotta una famiglia" con continuità

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PRATO. Le uniche realtà commerciali pratesi che da anni aiutano il progetto “Adotta una famiglia” promosso dall'Emporio della solidarietà sono due: il biscottificio Mattei (Mattonella) e Coppini sport. Lo hanno fatto sempre in silenzio, senza pubblicizzare la loro beneficenza.

Adesso però l'Emporio pubblicamente le ringrazia per il prezioso sostegno a favore di una nobile causa e mette in luce queste buone pratiche. “E' dal 2011 che Mattonella e Coppini contribuiscono alla crescita dell'Emporio – spiega il coordinatore Rodolfo Giusti – Sono le uniche due realtà che hanno risposto al nostro appello”.

Elisabetta Pandolfini, che insieme ai fratelli gestisce lo storico biscottificio di via Ricasoli, dice di sentirsi parte di Prato e che ha aderito volentieri all'iniziativa. Come? “Dal 2011 – spiega Pandolfini - parte del ricavato della vendita della confezione di biscotti da 250 grammi viene devoluto all'Emporio”.

Anche Coppini sport aderisce al progetto dal 2011. “Per ogni scontrino – dice Valeria Coppini del negozio di piazza Ciardi – un euro è destinato all'Emporio”. E dall'Emporio sottolineano come l'iniziativa abbia il carattere della continuità e come sia importante il gesto dei due negozi. “Che dovrebbe essere di esempio agli altri – dice Giusti – per darci una mano nell'aiutare tante famiglie”.

Carlo Antonini dell'Emporio della solidarietà ricorda come ci siano le donazioni da parte delle grandi aziende: “Ma alcuni prodotti – sottolinea – non sono reperibili ed ecco che servono fondi per poterli acquistare”. Prosegue, dunque, il progetto “Adotta una famiglia” e che adesso diventa ancora più forte dato che è stato scelto come opera di misericordia donare simbolicamente al Pontefice in visita a Prato. E da quando è stata pubblicizzata la cosa, sul sito dell'Emporio è salito il numero delle donazioni.

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