Il presidio
Case popolari, pronto il nuovo bando
Cambiano le regole: potranno partecipare solo i residenti in Toscana da almeno 5 anni e chi ha occupato una casa è fuori
PRATO. Uscirà domani il bando per l’assegnazione delle case popolari inerente il Lode (livello ottimale d’esercizio) pratese che comprende il Comune capoluogo e quelli del comprensorio provinciale. Le domande per entrare in graduatoria potranno essere inviate fino all’8 gennaio 2016. «Di solito – spiega l’assessore al sociale del Comune di Prato Luigi Biancalani – l’uscita del bando è ogni quattro anni. L’ultimo risale al 2010, siamo di fronte ad un ritardo per via della nuova legge della Regione Toscana, approvata nell’aprile scorso, in merito all’assegnazione delle case popolari».
Nuove regole. Cambiano alcuni requisiti per accedere al bando.
Infatti, si parla di un bando con innovazioni, una fra tutte la residenza in Toscana da almeno cinque anni. Ci sono anche altre novità rispetto all’ultimo bando datato 2010: oltre alla residenza in Toscana da almeno cinque anni è necessaria la residenza (non importa da quanto) o il domicilio lavorativo in uno dei Comuni del territorio pratese.
Lo sfratto per morosità incolpevole non darà più un punteggio specifico come accadeva prima ma la graduatoria terrà in considerazione i componenti il nucleo familiare e la presenza di anziani e disabili.
Non potranno accedere alle domande quanti hanno abusivamente occupato alloggi popolari (a Prato ci sono stati cinque casi).
Per l’assegnazione delle case popolari non verrà presa in considerazione l’Isee bensì il reddito convenzionale stabilito con tetto massimo di 16mila euro dove verranno presi in considerazione i vari abbattimenti che sul reddito stesso ci possono essere a carico di quella determinata famiglia. Maggior punteggio al nucleo familiare dove uno dei componenti lavora o risiede nel territorio pratese da dieci anni, così come sarà tenuto conto di quanti erano già nelle graduatorie precedenti.
Cambia anche il canone minimo di locazione che da 12 passa a 40 euro.
Le domande. Il nuovo aspirante alla casa popolare può presentare la domanda solo on line (necessaria la tessera sanitaria attivata) chi, invece, chiede un cambio di alloggio potrà farlo con modulo cartaceo (scaricabile dal sito del Comune).
In via Roma al civico 101, da giovedì saranno attivi quattro sportelli di facilitatori per aiutare chi non può compilare la domanda da casa. Uno sportello mobile sarà a disposizione degli altri comuni. Da giovedì, per informazioni, sarà attivo il numero verde 800574000 attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18. Per questo bando sono attese circa 2000 domande.
Emergenza casa. «Si tratta di un bando atteso – aggiunge l’assessore Luigi Biancalani – Sappiamo che ci sono persone in emergenza alloggiativa. Si parla di 200 nuclei familiari pari a 540 persone. Nel 2010 furono 1600 le domande pervenute e in graduatoria sono entrate 1300 persone. Assegnati, in questi anni, circa 130 appartamenti».
In totale le case popolari nel territorio pratese sono 1760.
Gli alloggi. «Entro la primavera contiamo di essere pronti con 80 nuovi alloggi – dice il presidente di Epp (Edilizia popolare pratese) Federico Mazzoni – 11 appartamenti saranno disponibili entro la fine di novembre a Montemurlo, 29 saranno quelli a San Giusto e intanto è finita la gara per i 36 alloggi di resulta, ovvero quelli finanziati con fondi accantonati dalla legge 560 e poi reinvestiti. Si tratta di quegli immobili restituiti dagli assegnatari (alcuni deceduti) e che si trovano in giro per il territorio».
«E poi – termina Mazzoni – sono appaltati quattro alloggi in via Roma, questo grazie ai residui risparmiati da altri appalti precedenti. Contiamo, inoltre, a medio termine, su una ripresa di flussi finanziari da parte della Regione Toscana così da attivare un protocollo d'intesa per il recupero di ulteriori alloggi e di rimettere in circolo 200 appartamenti tra nuovi e quelli recuperati».
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