Il Tirreno

Prato

Prostituzione cinese Sequestrato un circolo

Prostituzione cinese Sequestrato un circolo

In manette i due gestori di un club di via Bovio. Secondo l’accusa sfruttavano giovani lucciole orientali. Durante la perquisizione sarebbe stata trovata droga

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. La prostituzione cinese non è solo quella di piazza Mercatale, cioè le lucciole, spesso attempate, che praticano tariffe imbattibili (20 euro) e che sono state oggetto del servizio andato in onda lunedì sera a “Striscia la notizia” con un corollario di polemiche sull’uso di dichiarazioni del sindaco Biffoni che in realtà erano vecchie di qualche mese.

Ci sono ovviamente altre prostitute orientali, e anche questo si sapeva, che esercitano nei centri massaggi o in club privati, presumibilmente con tariffe molto più alte.

La conferma arriva da un’operazione della squadra mobile di polizia che ieri ha notificato un paio di ordinanze di custodia in carcere a un uomo e a una donna cinesi, conviventi, e ha sequestrato un club in via Bovio. L’accusa è il favoreggiamento e lo sfruttamento della prostituzione. E nel corso della perquisizione sarebbe stata trovata anche una certa quantità di droga, ma su questo la Questura non conferma.

La perquisizione è scattata all’esito di un’indagine della squadra mobile che da tempo, pare, teneva d’occhio il Circolo “Yi Hao Gong Guan”, sospettando che non fosse un semplice circolo ricreativo per bere qualcosa in compagnia. Le attività di controllo sono andate avanti per giorni senza dare nell’occhio e quando gli investigatori hanno ritenuto di avere elementi sufficienti hanno relazionato alla Procura che ha chiesto e ottenuto dal gip le ordinanze di custodia.

Da quanto è stato possibile ricostruire, il circolo è gestito da un uomo e una donna orientali, che gestiscono però anche una fiorente attività di prostituzione.

Almeno due le ragazze che si ritiene fossero messe a disposizione della clientela nel club di via Bovio. Di giorno alloggiavano in un paio di appartamenti in via Bologna e in via Isarco e di sera, ma non solo, si spostavano nei locali della traversa di via del Romito, non lontano dal fontanello di Publiacqua.

Non è escluso che del giro facessero parte anche altre ragazze cinesi, e su questo verranno fatti ulteriori accertamenti da parte della squadra mobile. Intanto da ieri all’ingresso del circolo ci sono i sigilli col timbo della Procura della Repubblica e nei prossimi giorni i due indagati verranno sentiti dal gip nell’interrogatorio di garanzia.

Paolo Nencioni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web