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Altri due casi di febbre Dengue in città
L'allarme è scattato nella zona delle Badie, dove risiedono un uomo e una donna a cui è stata diagnosticata la malattia infettiva. La disinfestazione interesserà via Ferraris, via Meucci e via Righi: il primo trattamento venerdì 23 alle 7
PRATO. Altri due casi di febbre Dengue, dopo quelli della scorsa estate, sono stati segnalati a Prato. Lo riferisce l'Azienda sanitaria, che sta predisponendo le misure per evitare il contagio. I due casi sono allo stesso indirizzo, nella zona delle Badie, e si tratterebbe di marito e moglie. Al momento non è dato sapere se i coniugi fossero di ritorno da un viaggio all'estero. L'ultimo caso di febbre Dengue in città risale ai primi giorni di luglio, quando la malattia fu diagnosticata a un uomo residente nella zona di viale Borgovalsugana di ritorno da un viaggio nello Sri Lanka. In quel caso, come in quello di oggi, 22 ottobre, sarà necessaria una disinfestazione della zona per evitare il contagio tramite le poche zanzare rimaste.
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Nel pomeriggio il Comune ha reso noto che sarà effettuta nelle prossime ore la disinfestazione nella zona di viale Ferraris, via Meucci e via Righi in cui sono stati accertati dall'unità operativa igiene e sanità pubblica e della nutrizione della Asl 4 due nuovi casi di febbre di Dengue. Sarà circoscritta la zona e sarà firmata la relativa ordinanza che dispone la disinfestazione da parte di Asm su richiesta dell'Asl. La cittadinanza, aggiunge il Comune, sarà informata sulla natura delle sostanze utilizzate per la disinfestazione.
La Dengue, spiega l’Asl, è una malattia febbrile di norma a decorso benigno causata da un virus trasmesso da zanzare del genere Aedes; in Italia il vettore potenzialmente più efficace è Aedes albopictus, meglio conosciuta come "zanzara tigre".
Il primo trattamento di disinfestazione sarà effettuato dalle 7 di domani, 23 ottobre. Seguirà un secondo trattamento dalle ore 18. Un terzo trattamento dalle 7 di sabato, un quarto dalle 18 di sabato, un quinto dalle 7 di domenica. L'intervento, aggiunge l’Asl, sarà effettuato utilizzando prodotti insetticidi a base di piretroidi. Durante l'intervento e nelle ore immediatamente successive, gli abitanti della zona sono invitati a tenere chiuse porte e finestre, tenere al chiuso gli animali domestici .
Quanto alla zanzara tigre, ecco i consigli per non farla prosperare: buona tenuta delle aree private esterne alle abitazioni evitando raccolte di acqua (sottovasi, depositi di acqua per annaffiare, ecc), trattamenti larvicidi nei pozzetti di raccolta delle acque piovane ubicati nelle aree private. E le raccomandazioni per la prevenzione delle punture di insetti: utilizzare repellenti cutanei per uso topico; i repellenti per gli insetti e gli insetticidi a base di piretroidi possono essere spruzzati direttamente sugli abiti; alloggiare in stanze dotate di impianto di condizionamento d'aria o, in mancanza di questo, di zanzariere alle finestre, curando che queste siano tenute in ordine e siano ben chiuse; spruzzare insetticidi a base di piretro o di permetrina nelle stanze di soggiorno o utilizzare diffusori di insetticida operanti a corrente elettrica. Le donne gravide e i bambini, minori di prima di usare un repellente cutaneo dovrebbero consultare il proprio medico; indossare indumenti di colore chiaro che coprano il più possibile (con maniche lunghe e pantaloni lunghi).
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