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Prato

Rimasto senza casa si cosparge di alcol per darsi fuoco

Rimasto senza casa si cosparge di alcol per darsi fuoco

Il gesto disperato di una coppia ieri in piazza del Comune L ’uomo bloccato e accompagnato in ospedale

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C’è chi aveva notato quella coppia accovacciata ai piedi della statua del Datini in piazza del Comune. Ma nessuno avrebbe immaginato che da lì a pochi minuti l’uomo si sarebbe cosparso di liquido infiammabile pronto a darsi fuoco. Una forma estrema di protesta, un cercare disperato di attirare l’attenzione degli amministratori comunali sulla sua vita che oggi lo vede senza casa e senza lavoro. Ieri era da poco passato mezzogiorno quando in piazza del Comune si è scatenato il panico. Chi ha assistito alla scena ha prontamente allertato le forze dell’ordine giunte sul posto in maniera massiccia: Polizia, Municipale e poi i volontari della Croce d’oro.

L’uomo, un pratese sulla cinquantina, grazie alle parole delle forze dell’ordine è stato riportato alla ragione. Gli sono state fatte togliere di dosso le magliette ancora intrise di alcool ed è stato accompagnato via dall’ambulanza. Da quanto si è appreso si tratta di un senza fissa dimora (la sua residenza è presso la casa comunale) che il 5 ottobre scorso si è presentato ai servizi sociali del Sert spiegando che da luglio era stato sfrattato da casa. Da allora l'assistente sociale non ha più avuto sue notizie nonostante l'interessamento al suo caso.

Il soggetto aveva vissuto insieme alla moglie (lei la residenza ce l’ha presso la casa comunale di Montecatini) che faceva la badante ad un anziano e viveva nella sua abitazione, ma una volta morto anche lei è rimasta senza alloggio e senza occupazione.

Mentre il marito è stato fatto salire sull’ambulanza, la donna è rimasta a parlare con le forze dell’ordine e con l’assessore al sociale del Comune, Luigi Biancalani, che non appena appresa la notizia è sceso in piazza insieme al consigliere regionale Nicola Ciolini, anche lui in quel momento all’interno del municipio.

Biancalani ha detto che l’amministrazione comunale cercherà di fare il possibile per risolvere la situazione dei due senza tetto. Intanto, sul posto si era radunata una piccola folla incuriosita anche dal notevole spiegamento di forze. Alla fine sono arrivati pure i vigili del fuoco che hanno gettato acqua su un cartone rimasto per terra e ancora imbevuto di liquido infiammabile che poi hanno provveduto a rimuovere.

Non è la prima volta che persone disperate, perlopiù a causa di difficoltà legate sempre a a casa e lavoro, hanno scelto piazza del Comune per dare vita a proteste clamorose.

C’è chi, già in passato, ha minacciato di darsi fuoco e chi invece si è incatenato alle logge.Situazioni sempre difficili da affrontare per sindaci e assessori ai servizi sociali alle prese con una crescita esponenziale di sfratti o di persone rimaste senza un lavoro.

Azelio Biagioni

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