Il Tirreno

Prato

Il teatro-carcere incontra la città a Officina

Il teatro-carcere incontra la città a Officina

PRATO. Gli attori-detenuti di Teatro Metropopolare a Officina Giovani per far conoscere il grande progetto del Teatro della Dogaia alla città: per la prima volta a Prato viene realizzata un'uscita di...

1 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Gli attori-detenuti di Teatro Metropopolare a Officina Giovani per far conoscere il grande progetto del Teatro della Dogaia alla città: per la prima volta a Prato viene realizzata un'uscita di un gruppo di detenuti al fine di realizzare una performance teatrale al di fuori dell'istituto penitenziario.

L'appuntamento è a Officina Giovani mercoledì 21 ottobre alle ore 21 per una serata intitolata “Da lontano era un'isola - Il teatro-carcere di Metropopolare incontra la città”. Saranno presenti gli attori-detenuti di Metropopolare che interpreteranno alcuni monologhi scritti di loro pugno in vista della nuova produzione teatrale. Ma non si tratterà solo di questo: sono previsti interventi delle autorità civili, militari e del personale dirigente della Casa Circondariale di Prato La Dogaia, sul tema teatro-carcere e sul valore artistico e trattamentale di questa esperienza. “Si tratta di un appuntamento fondamentale – commenta la regista del collettivo Livia Gionfrida - Vogliamo che diventi la prima tappa di un percorso incisivo all'interno della città.”

Metropopolare si propone di costruire occasioni culturali che favoriscano la pratica dei diritti di cittadinanza e l'incontro tra la C.C. La Dogaia e la città. Questo evento fa parte del progetto di Cantiere Culturale Permanente promosso da Metropopolare, con il sostegno di Regione Toscana e Comune di Prato. Molti sono gli interventi realizzati grazie a questa collaborazione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera