Il presidio
Bambini rimasti senza classi Interrogazione al ministro
PRATO. L’articolo pubblicato dal Tirreno sui quaranta bambini cinesi rimasti senza classe ha suscitato un’interrogazione del deputato M5S Giuseppe Brescia al ministro dell'istruzione, dell'università...
PRATO. L’articolo pubblicato dal Tirreno sui quaranta bambini cinesi rimasti senza classe ha suscitato un’interrogazione del deputato M5S Giuseppe Brescia al ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca Stefania Giannini (nella foto)Il deputato ricordando che «gli istituti scolastici di Prato hanno dovuto respingere le iscrizioni di circa 40 bambini in quanto avevano già raggiunto il limite di 25 alunni per classe» chiede «perché non è stato accordato alle scuole un numero di classi sufficiente per soddisfare le domande di iscrizione e se intende chiarire il motivo per cui non è stato possibile concedere alle scuole primarie e secondarie comune di Prato un numero di classi sufficiente, nonostante la situazione d'emergenza fosse già stata segnalata dai dirigenti scolastici a luglio 2015». Nell’interrogazione si chiede inoltre «quali provvedimenti intenda adottare nel rispetto delle sue competenze affinché i 40 bambini possano al più presto essere accolti nelle strutture scolastiche di Prato».
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