Il Tirreno

Prato

Quattro fatture ingiuste annullate grazie a Confconsumatori

Una compagnia telefonica aveva chiesto il denaro a una donna di Prato nonostante questa avesse già disdetto da tempo l'abbonamento

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PRATO. Grazie all'intervento degli avvocati Katia Traversini e Mario Palazzi, della Confconsumatori di Prato, una signora pratese si è vista annullare quattro fatture da una nota compagnia telefonica per un credito ingiustificato e non dovuto. Lo rende noto la stessa Confconsumatori. La signora D.S., nonostante avesse proceduto al recesso dell'abbonamento nei termini previsti, si era vista richiedere, da parte di una società di recupero crediti, incaricata dalla compagnia telefonica, delle somme  per il periodo successivo alla disdetta effettuata. Rivoltasi alla Confconsumatori di Prato, grazie ai legali, la stessa, è riuscita ad ottenere l'annullamento delle fatture con conseguente emissione di nota di credito in suo favore. Con l'occasione la Confconsumatori ricorda che "se avete problemi con compagnie telefoniche, la Confconsumatori di Prato è in grado di darvi tutte le informazioni che possono esservi utili ad affrontare il problema. Si ricorda inoltre che la Confconsumatori di Prato, stà portando avanti la questione delle criticità bancarie, dove, chi ha un mutuo aperto o già chiuso da non oltre 10 anni, può verificare l'esistenza o meno di criticità bancarie, tali da poter riavere indietro dei soldi. La Confconsumatori di Prato è aperta il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 16 alle ore 19 nella sede di via Umberto Giordano 12 a Prato".

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