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La partecipazione sul Pums parte da quattro frazioni
PRATO. Parte dal coinvolgimento dei residenti di quattro frazioni storiche di Prato, sugli interventi di riqualificazione necessari per ridare identità alle periferie, la lunga marcia della...
PRATO. Parte dal coinvolgimento dei residenti di quattro frazioni storiche di Prato, sugli interventi di riqualificazione necessari per ridare identità alle periferie, la lunga marcia della partecipazione sul nuovo Piano della mobilità sostenibile affidato alla società Simurg, vincitrice di un bando. Un percorso all’inverso: dai sobborghi, al certo della città. «Abbiamo riflettuto - spiega l’assessore alla Mobilità Filippo Alessi - sul forte sentimento identitario di chi vive nelle frazioni di Prato e abbiamo deciso di far partire la fase di ascolto da Cafaggio, Narnali, Iolo e Coiano dove abbiamo intenzione di realizzare nuovi spazi pubblici». «Il senso politico dell’operazione - afferma l’assessore all’Urbanistica Valerio Barberis - è rafforzare, anche in periferia, quel senso si appartenenza al territorio investendo sulla riqualificazione di spazi urbani che oggi mancano di un segno forte». L’individuazione dei luoghi da recuperare è venuta dalla lunga fase di ascolto di “Cento piazze”, otto mesi di incontri tra cittadini e Comune. Dunque saranno piazza Olmi a Cafaggio, ( lo slargo di fronte alla Chiesa); lo spiazzo che sorge fra via Pistoiese e via della Cernaia, a Narnali; la piazzetta fra piazza Milton Nesi e via di Coiano a Coiano e infine lo slargo di via Giuseppe Bianchini a Iolo, a trasformarsi in spazi pubblici “simbolo”. Il progetto ha un nome: Muoviamo Insieme Prato (Mip). «Si tratta - spiega Daniele Mirani di Simurg - di una nuova forma di partecipazione con la quale si rafforza la responsabilità dei cittadini nella scelte strategiche della città e del Comune. La fase partecipativa parte oggi e durerà tra i sei e gli otto mesi e avrà un costo totale di circa 60mila euro dei quali l’85% finanziati dalla Regione». Due gli appuntamenti già in calendario: sabato 17 a Cafaggio e Narnali e sabato 24 a Iolo e a Coiano.L’appuntamento, nel primo caso, è in piazza Olmi alle 10 con una “camminata di quartiere” che durerà circa un’ora . «Si tratta di una sorta di sopralluogo della zona da riqualificare- spiega Mirani - ai quali seguiranno laboratori con i quali verranno raccolte le idee su cosa realizzare». Alle 11 l’appuntamento è nei locali della parrocchia mentre alle 15 il punto di raduno è in piazza Borsi a Narnali e alle 16 il laboratorio nel Chiesino in via Pistoiese. «Un’alta fonte preziosa di informazioni - prosegue Mirani - sono le scuole presso le quali faremo laboratori e incontri. Fondamentale sarà poi la raccolta di dati, attraverso la distribuzione di un questionario, sia in formato cartaceo che sul web (http://bit.ly/1k78SCm), volto a ricostruire le abitudini di spostamento dei pratesi. E' inoltre attiva - conclude - una pagina Facebook (Muoviamoci insieme Prato), dove i cittadini possono prendere informazioni e partecipare attivamente al percorso».
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