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Biffoni: «Prima l’area Apu poi vedremo se spegnerli»
PRATO. «Prenderemo in considerazione posizione e attivazione dei varchi solo dopo aver creato la zona Apu». E se le parole di un sindaco hanno un peso, bè questo potrebbe essere il futuro prossimo...
PRATO. «Prenderemo in considerazione posizione e attivazione dei varchi solo dopo aver creato la zona Apu». E se le parole di un sindaco hanno un peso, bè questo potrebbe essere il futuro prossimo delle telecamere e la fine di una diatriba.Matteo Biffoni, sulla questione che sta tenendo banco in questi giorni: occhi elettronici accesi o spenti la sera, ha le idee chiare: «La mia intenzione - spiega - è ascoltare e valutare le proposte dei commercianti perché rappresentano una parte fondamentale del centro storico, sia di giorno, sia di sera, ma soprattutto perché ritengo che abbiamo a cuore, quanto noi, il bene della parte più delicata della città. Inoltre - prosegue - alcune delle proposte che ci sono arrivate attraverso le loro associazioni, io e la mia giunta le giudichiamo ampiamente condivisibili».
Dunque, sulle telecamere ogni soluzione resta aperta, ma con un percorso tracciato e soprattutto con alcune aperture: la prima delle quali ha direttamente a che fare con un’indagine che il sindaco ha dato mandato di fare.
«Agli uffici tecnici ho chiesto una documentazione approfondita sul numero di passaggi nella zona coperta dalla telecamere dove è evidente che il problema degli accessi si pone, eventualmente, durante il giorno. Non solo - aggiunge - ho bisogno di capire in maniera chiara se esistano benefici o meno spegnendo le telecamere di sera». Due punti, però, restano fermi: «I varchi non verranno eliminati - dice - e per ora non ci sono le condizioni nemmeno per spegnerli di sera». Il motivo è semplice: «Fino a quando non avremo messo in sicurezza l’area monumentale della città (Apu in piazza Duomo, Corso e piazza del Comune ndr) - afferma Biffoni - aprire alle auto di sera potrebbe portare grossi problemi». Dunque non si farà. Ma quando auto, bus, moto saranno davvero off limits dal cuore antico della città, allora una riflessione potrà partire. «I commercianti - prosegue Biffoni - ci hanno chiesto di spegnere le telecamere dalle 20,30 della sera. E da quella richiesta si partirà per capire cosa fare».
I tempi non saranno biblici, se, come ha più volte affermato l’assessore alla Mobilità Filippo Alessi, l’intenzione è di far partire l’Apu nei prossimi due, tre mesi. Non solo però: «Giudico proposte da attuare - prosegue il sindaco - quelle della sbarra in piazza Mercatale e del percorso pedonale da piazza Ciardi a piazza dell’Università. Progetti avviati e che vogliamo portare a compimento». Anche sui parcheggi qualcosa di nuovo potrebbbe emergere: «Ho un’idea precisa, ma prima la dirò a commercianti e associazioni».
Cristina Orsini
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