Il presidio
Pensioni: in piazza contro la legge Fornero
Giovedì 15 i sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno indetto una manifestazione davanti alla Prefettura di Prato
PRATO. Una manifestazione per sollecitare il Governo sul tema delle pensioni, ormai non più rimandabile. La organizza la Cgil, la Cisl e la Uil su tutto il territorio nazionale. In Toscana il presidio regionale è fissato per giovedì 15 ottobre.
A Prato le sigle sindacali, insieme a quanti vorranno partecipare, si ritroveranno dalle 11,30 fino alle 12,30 davanti alla Prefettura. I sindacati vanno giù duri e dicono che quando il Governo ha fatto da solo l'esito è stato disastroso e chiedono di essere convocati sul tema caldo della riforma delle pensioni. Criticano la legge Fornero che, a detta delle tre single sindacali, è stata la più gigantesca operazione di cassa fatta sul sistema previdenziale italiano.
“Una manovra economica – dicono – fatta a danno di lavoratori e pensionati”. Quello che i sindacati chiedono è un meccanismo di flessibilità all'accesso alla pensione come ad esempio attraverso la possibilità di combinare età anagrafica e contributi versati, senza ulteriori penalizzazioni che sono già inserite nel sistema contributivo. Inoltre, chiedono che venga ripresa la questione del pensionamento di quanti svolgono attività faticose e pesanti.
“Restituire ai lavoratori – spiegano in una nota congiunta Cgil, Cisl e Uil – il diritto di decidere a quale età andare in pensione che rappresenta una soluzione di carattere strutturale che consentirebbe anche un miglior coordinamento tra sistema previdenziale e dinamiche del mercato del lavoro”. E poi i sindacati vogliono tutele per i giovani, flessibilità sulla pensione ma anche adeguamenti e rivalutazione e poi il capitolo Esodati ai quali va trovata una soluzione.
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