Meteo
Libreria Equilibri, l'appello: "Salviamo chi vende cibo per l'anima"
Prato, gli Amici del Circolaccio hanno inviato una lettera aperta alle istituzioni perché facciano qualcosa per impedire la chiusura di luoghi culturali
PRATO. La chiusura annunciata della libreria Equilibri di via Magnolfi ha lasciato l'amaro in bocca non solo agli affezionati clienti ma anche a chi, frequentandola da tempo, avevo partecipato al Circolo di lettura. Ecco la lettera che i partecipanti hanno inviato al Tirreno.
"La libreria Equilibri rappresenta un luogo di aggregazione e condivisione della cultura pratese, un piccolo patrimonio culturale, ma ahinoi chiuderà il 30 novembre.
In libreria ovviamente i protagonisti sono sempre stati i libri, attraverso i mitici consigli delle libraie, ma vi era spazio anche per la storia dell’arte, il cinema, il teatro e … la gastronomia!
Sei anni fa Barbara e Simona di Equilibri hanno avuto l'idea di creare il “Circolo di lettura”, un momento di incontro per amanti della letteratura … ed è stato da subito un gran successo!
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.12229583:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2015/10/08/news/chiude-anche-la-libreria-equilibri-1.12229583]]
Per noi “circolanti”, appassionati frequentatori del Circolo di lettura, la libreria Equilibri rappresenta un luogo bellissimo e accogliente, animato da un’energia particolare; qui ci siamo incontrati e conosciuti, accumunati dall’amore per la letteratura e da tanti altri interessi e passioni creando, con il tempo, anche veri rapporti d’amicizia. La libreria è diventata uno spazio di incontro e di condivisione per “vecchi amici”, soprattutto nell’immancabile occasione mensile del Circolo di lettura, denominato “Il Circolaccio: un evento imperdibile ogni ultimo venerdì del mese, anche a dicembre, anche in agosto! In questi momenti la libreria si anima, qualcuno porta un dolce e c’è sempre il thé caldo, con l’occasione brindiamo anche per le ricorrenze e le dolci attese. Parliamo di libri con grande passione, ridiamo e ci commuoviamo. Per noi è un’esperienza memorabile, siamo riusciti a creare un clima e un’atmosfera che ricorderemo sempre con immenso piacere e gioia… e poi gli incontri con gli scrittori, le presentazioni di libri, le nostre cene con delitto, le nostre gite!
Le ragazze della libreria trasmettono questo calore umano, riuscendo ad entrare in empatia con i clienti; trasmettono l’entusiasmo per la lettura, coltivando semi di benessere perché il libro, che loro sanno raccontarti, diventa vivo, parlante.
Barbara e Simona sono le migliori libraie che la nostra città abbia avuto e noi le vogliamo ricordare come la sera del circolo, sedute sulle loro poltrone verdi, che con fervore e passione consigliavano bella letteratura, con uno sguardo sia ai classici che agli scrittori emergenti, e senza dimenticare di sostenere la piccola editoria! Inoltre, ci coinvolgevano negli eventi culturali della nostra città, nelle visite alle mostre e ai musei, e tantissimo altro ancora. Questi momenti ci mancheranno moltissimo e li ricorderemo sempre con grande affetto.
Siamo in un momento particolare della nostra città: prima ha chiuso il Niccoli, il mitico negozio di dischi, poi il Borsi, piccolo cinema d’essai che proponeva film e rassegne molto particolari e di buon livello … adesso chiude Equilibri e non solo! Anche la libreria il Gufo. Senza dimenticare che avevano già chiuso la Libreria del Castello e la libreria Aletheia, davanti al Met, e anche la Mondadori in via Muzzi! Se ne vanno i piccoli “artigiani” della cultura, coloro che stringevano rapporti di umanità veri con le persone che frequentavano questi luoghi.
Invitiamo tutte le istituzioni e chi governa la città a portare l’attenzione e la consapevolezza verso questi spazi che stanno scomparendo, che non offrono cibo per il corpo, ma per l’anima; e facciamo loro un appello affinché tutto questo patrimonio così importante non vada disperso. Auspichiamo che il Comune possa farsi carico di questo disagio, e speriamo in una città che riesca ad offrire e sostenere momenti culturali di grande valore e di ottimo livello".
Gli amici del Circolaccio
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
